Edo ha scritto:Secondo me queste pialle di alto livello sono destinate principalmente ad amatori ed hobbysti.
In nessuna falegnameria della mia zona e ce ne sono tante, ho mai visto una serie di pialle o di scalpelli come quelli che posseggo io.
Non parliamo dei sistemi di affilatura, credo di essere l'unico in zona a possedere una tale varietà di pietre, guide e attrezzi...
Edo ha scritto:Secondo me queste pialle di alto livello sono destinate principalmente ad amatori ed hobbysti.
In nessuna falegnameria della mia zona e ce ne sono tante, ho mai visto una serie di pialle o di scalpelli come quelli che posseggo io.
Non parliamo dei sistemi di affilatura, credo di essere l'unico in zona a possedere una tale varietà di pietre, guide e attrezzi...
zampa85 ha scritto:Scusa, intendevo demolitore, mi è scappata una lettera, sto scrivendo sul telefono...
Perché mi chiedete sempre il nome, il soprannome non va bene?
Quanto allo spendere soldi per cose che uno pensa di non "meritare", pensa che c'è chi spende 50 (ma fossero anche 20) mila euro per una macchina. Con quei soldi sai quanti attrezzi ti compri? E tengono anche più il valore, oltretutto...
Alex83vr ha scritto:Mah, il problema non è la cifra in quanto tale, è il rapporto con quanto offre la concorrenza dell’estremo oriente.
Io vorrei rimpiazzare la pialla n.7 che ho stupidamente venduto lo scorso anno, vorrei andare sul nuovo perché di rettificare la suola di un piallone non ne ho voglia.
Preferisco le pialle tipo Stanley, perché è quello con cui ho sempre lavorato, dovendo comprare online come faccio a prendere in considerazione la Veritas bevel up jointer o la Custom sempre di Veritas: magari non mi ci trovo a usarla.
Rimango Clifton, Lie Nielsen e Juuma (c’è anche Dictum, ma se non é zuppa é pan bagnato).
Clifton €548 in offerta
Lie Nielsen €659 ma al momento non disponibile
Juuma €236 sempre in offerta
Faccio fatica a credere che la differenza di prezzo rispecchi una differenza di prestazioni. Sono d’accordo sul fatto che produrre in Cina ha costi diversi rispetto a produrre in USA o Uk.
gmgd ha scritto:Alex83vr ha scritto:Mah, il problema non è la cifra in quanto tale, è il rapporto con quanto offre la concorrenza dell’estremo oriente.
Io vorrei rimpiazzare la pialla n.7 che ho stupidamente venduto lo scorso anno, vorrei andare sul nuovo perché di rettificare la suola di un piallone non ne ho voglia.
Preferisco le pialle tipo Stanley, perché è quello con cui ho sempre lavorato, dovendo comprare online come faccio a prendere in considerazione la Veritas bevel up jointer o la Custom sempre di Veritas: magari non mi ci trovo a usarla.
Rimango Clifton, Lie Nielsen e Juuma (c’è anche Dictum, ma se non é zuppa é pan bagnato).
Clifton €548 in offerta
Lie Nielsen €659 ma al momento non disponibile
Juuma €236 sempre in offerta
Faccio fatica a credere che la differenza di prezzo rispecchi una differenza di prestazioni. Sono d’accordo sul fatto che produrre in Cina ha costi diversi rispetto a produrre in USA o Uk.
No no!
Il problema è proprio la cifra.
500 € o più per una pialla sono tanti, perché mica te ne serve solo una sé ci devi lavorare e produrre
e non solo stare lì ad affilare l’unico esemplare che è un attimo che nelle "tragiche" circostanze del lavoro
perde il filo o non è quello più appropriato.
Io ne ho fatto incetta negli anni '90 a prezzi irrisori su Ebay ed oggi me le godo ( in alcuni casi) in altri
ci lavoro. Esemplari diversi per lavori diversi, gradi di affilatura e settaggio diverso per diversificare i vari casi.
Questa mattina ho ripristinato un piano di tavolo rustico in castagno inserendo in fessure dovute a ritiro
cunei a lama di coltello lunghi fino a 80 cm. Ho usato 4 pialle, ( diversamente non avrei saputo come fare)
sono pialle che ho da sempre, a naso una 50ina di € di investimento, oggi per quelle 4 pialle di marche blasonate
ci vorrebbero almeno un 1000 €.
…e con questi chiari di luna non si investono 1000 € così a cuor leggero.
f
Alex83vr ha scritto:Michele, una delle mie pialle preferite è questa:
![]()
Mi sa che ho pagato più la spedizione che la pialla.
L’ho tirata fuori oggi dopo una vita che non la usavo, di sicuro ha bisogno di una sistemata perché il corpo si è mosso, sono convinto che non abbia nulla da invidiare ad una Lie Nielsen 5 1/2 che costa 600€.
Per me é questo il problema, perché, dopo una vita a contare i centesimi in tasca perché non avevo soldi, adesso 600€ potrei anche spenderli, se volessi.
MikeAnblips ha scritto:Bullnose ha scritto:Alex83vr ha scritto:A volte ci stupiamo, me compreso, dei prezzi degli utensili. A vedere quanto è laboriosa la produzione e quanti passaggi ci sono mi stupisco che non costino molto di più.
La parte del fimato in fonderia è impressionante: sembra impossibile che negli Stati Uniti si lavori così
stupiamo perche' la nostra idea di USA si basa su quello che ci fa' vedere Hollywood? per il resto e' una nazione di forti contrasti e anche di tanta poverta e sopratutto di diseguaglianza sociale fortissima. Purtroppo come italia, sia destra che sinistra stiamo seguendo quel modello di sviluppo. Poi questi sono attrezzi basati su modelli di fine 800, anche coerente che siano prodotti con le tecniche dell epoca.
Gli USA, per le leggi sulla sicurezza sul lavoro, sono abbastanza indietro e il datore di lavoro ha molte meno responsabilita'. Una delle prime cose che mi aveva stupito e' che anche nelle grandissime aziende, non danno l abbigliamento di lavoro ai dipendenti, che invece in italia e' parte delle dotazioni di sicurezza.
Ho visto i prezzi attuali di lie nielsen e veritas, praticamente assurdi, festool segue a ruota. Mi ritengo fortunato di aver comprato un po' di roba anni fa', ma oggi non ci penserei manco per sogno, anche perche' ci sono tante alternative cinesi, che non sfigurano sia a livello di come sono realizzate che a livello di risultato quando ci lavori.
Un altro vantaggio di aver comprato anni fa' e' di avere ancora i manici in legni esotici, che dopo con le assurde leggi della EU, che rovinano piu' i cittadini, senza salvare il mondo (vedasi auto EV) i legni esotici in europa manco possono piu' entrarci.
Ciao!
Molto interessante il commento su US, che condivido pur non avendo esperienza di vita diretta in quel Paese... Tu ci hai vissuto?
Riguardo ai costi esorbitanti, questo Natale ho fatto la pazzia e comprato una pialla 62 low-angle Veritas... Sono veramente prezzi assurdi e boh, non sono sicuro se dovrei semplicemente restituirla perché mi sembra un furto e sicuramente di non meritarla :-/
In questa direzione, vorrei chiederti maggiori lumi sulla questione "alternative"... Hai dei modelli/marche/siti da proporre? Io come via di mezzo tra le follie LN o V ho visto solo JUUMA.
MikeAnblips ha scritto:Alex83vr ha scritto:Michele, una delle mie pialle preferite è questa:
![]()
Mi sa che ho pagato più la spedizione che la pialla.
L’ho tirata fuori oggi dopo una vita che non la usavo, di sicuro ha bisogno di una sistemata perché il corpo si è mosso, sono convinto che non abbia nulla da invidiare ad una Lie Nielsen 5 1/2 che costa 600€.
Per me é questo il problema, perché, dopo una vita a contare i centesimi in tasca perché non avevo soldi, adesso 600€ potrei anche spenderli, se volessi.
Bella Alex!
Quant'è lunga? Per curiosità.
Io credo che dal punto di vista "invidia" una pialla in metallo abbia una serie di vantaggi legati alla stabilità strutturale e alla regolabilità di fino... Ma si ritorna a bomba: la curva prezzo/prestazioni non è in alcun modo una linea e lo sbalzo è semplicemente gigantesco