Alex83vr ha scritto:Non serve stringere la vite a morte Mike: la maniglia ha gioco perché il legno si é ritirato, devi accorciare di qualche millimetro la barra filettata che passa all’interno della maniglia, poi vedrai che non balla più.
Ottimo acquisto e bello anche il restauro!
Grazie Alex

- Sono effettivamente molto soddisfatto, non so se le foto rendano bene le condizioni di partenza...
(poi io per affilare una lama ci sto ancora tantissimo tempo, ma questa è un'altra storia

)
ac445ab ha scritto:Ciao Mike,
puoi aggiungere una rondella, o anche due se necessario, nel foro superiore del manico.
Grazie Giuliano
Però mi chiedevo, se metto una rondella, la vite non andrà un poco a sporgere dal manico? Forse in questo senso ciò che propone Alex è meglio dal punto di vista estetico? (Anche se non reversibile e forse più rischioso).
Comunque, parlando di manelle
Avrei una seconda domanda: i due manici anteriore e posteriore hanno visto giorni migliori. In prospettiva pensavo che forse potrei restaurare anche loro un pochino. Non ho però idea di come fare e non voglio fare danni. Immagino si debba prima di tutto rimuovere la vernice esistente e poi riverniciare, giusto?
Processo di rimozione? Meccanico? Chimico? Come?
Questo lo stato attuale:
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Inoltre, domanda bonus: vorrei ravvivare il piallone (nome interno: der Piallhausen

), il cui legno mi sembra un po' smorto. Magari non si vede tanto, però in confronto alla Ulmia d'ordinanza forse si capisce cosa intendo. Il legno sembra "spento". Si può fare qualcosa?
Oggi andrò a prendermi uno sbozzino (in legno, 20€) e credo sarà messo abbastanza male, quindi mi porto un po' avanti col lavoro cercando di capire che interventi si possano fare sul corpo pialla...