Nikkor ha scritto:Mauro io sono interessato a quest discussione perché con la robinia mi divertirsi un sacco: ne ho una catasta per ardere e squadrare i ciocchi per farne listelli è divertente, al modico costo di 18€ al quintale.
Ho fatto un sacco di taglieri di faggio e ulivo per i parenti per.natale nellultimo periodo e ancora ne farò per vedere se uno mi viene perfetto, ma questo gioco con la robinia pseudoacacia è divertente. Oltretutto qui da me è il legno che si trova più facilmente.
Sono molto.curioso.di sapere.se la tossicità fossero i tannini... Boh.
Come detto il contatto di 10' col salame non mi pare gran che. Forse ne bevo di più in un bicchiere di rosso....
La betulla invece mi incuriosisce molto ma non riesco a trovarla qui da me mannaggia
Questo é l'articolo tradotto che ho messo all'inizio, cmq si piú che altro tannini e poco veleno.
Cmq se Stefano dice si puó usare mi fido, ma cmq lo terrei tra le ultime scelte🤣🤣🤣:
"La robinia è considerata una pianta invasiva, il che in termini semplici significa che modifica gli ecosistemi esistenti. Se questi cambiamenti siano positivi o negativi deve essere deciso caso per caso e non dovrebbe far parte di questo articolo.
Una cosa è certa: la Robinia è velenosa! Foglie, corteccia e semi rappresentano un pericolo per l'uomo e gli animali Oltre alla rapida crescita, anche questa resistenza ai predatori è una delle ragioni della loro diffusione. È quindi essenziale lavorare con protezione respiratoria e aspirazione, soprattutto quando si girano oggetti con bordi naturali. Un tornitore di mia conoscenza, ignaro di questo pericolo, ha lavorato la robinia fresca per due giorni senza alcuna misura protettiva - il giorno successivo era a letto con febbre e nausea.
Il legno contiene solo piccole quantità di veleno, ma una percentuale molto elevata di acido tannico, superiore a quella del legno di quercia. Questa combinazione rende la robinia il legno più resistente alle intemperie in Europa. Raggiunge la classe di durabilità 1-2, che altrimenti viene raggiunta solo dai legni tropicali come il bankirai o il teak.
Inoltre è più duro del rovere e quindi ideale per tutte le applicazioni esterne: su palafitte, tettoie per auto o, come si vede nella foto: sui parchi giochi per bambini"
La rivista é Holzwerken "il Legnolab tedesco"😄 diciamo, quello dove si trova il progetto del banco Roubo che a tanti piace 😅