Edo ha scritto:…
Non si salva neppure il marchio FSC, per il legname sostenibile.
Un quadro spaventoso...
Felice di costruirmi i mobili in casa, spesso con legname a Km zero...
… e prestando attenzione ad un consumo oculato e parsimonioso della risorsa "albero".
Si abbatte un albero, si macella una mucca e si deve far sì che lo scarto deve essere
tale che non ci sia bisogno di abbattere o macellare altro in nome della presunta perfezione,
il leggero difetto va accettato.
Da " vecchio restauratore " mi capita di vedere come una volta veniva gestita la risorsa legno, es.
tagliando a croce un tronchetto più sottile se ne sfruttava le due facce interne per le parti a vista e lasciando
il resto ( le facce esterne, meno pregiate, magari con alburno) per le facce interne non a vista, ricavando 4
montati da un ramo piuttosto che da un tronco.
Un artigiano attento riesce a minimizzare il consumo di materiale con vantaggi economici ed in piccoli
termini anche per l’ambiente, ad IKEA probabilmente questo non conviene.