ser gio ha scritto:beppecv ha scritto:
Michele
a me piace cucinare e in tanti anni di matrimonio ho comprato di tutto dal rame alla ghisa smaltata dal ferro all'inox etc etc ogni padella ha il suo uso, ritornando al quesito PTFE/PFAS temo ci sia un minimo di confusione, senza entrare nel tecnico, se parliamo del tetrafluoroetene uno dei monomeri di base, sì lo stesso è cangerogeno, ma il PTFE non lo è assolutamente, poi ognuno di noi è padrone di usare quel che ritiene più opportuno ma credo sia giusto dire le cose come stanno.
beppe
https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/pentole-e-padelle-rivestimento-antiaderente
in pratica non è cancerogeno MA:
* quando la cottura avviene senza che si raggiungano temperature troppo elevate e mantenendo integra la superficie.
* La potenziale pericolosità dei tegami antiaderenti è legata alla presenza – sempre più rara nei prodotti moderni – dell’acido perfluoroottanoico (PFOA), utilizzato in alcuni processi di preparazione del prodotto finale.
comunque io non ne farei una questione di salute. Io preferisco non usare pentole antiaderenti semplicemente perchè se cuoci alle giuste temperature e nel modo corretto, non servono. Oltrettutto... cuocendo nel modo corretto, guarda un po', le cose vengono anche più buone.
altra cosa, una buona pentola è eterna. Una antiaderente, per bene che la usi, dopo un po', inevitabilmente, si rovina e va cambiata
per tornare ai modelli, nel negozio di forniture albeghiere dove ho preso le mie pentole, tengono come "primo prezzo" questa linea della tescoma.
https://tescomaonline.com/prodotti/ho1/ho1-pentola-con-coperchio?diametro=diametro-20-cm
Le uso nella casa in montagna. Siamo lontani da altre pentole più blasonate che ho a casa, ma fanno il loro lavoro...
P.S. pentole in alluminio e ferro costano una frazione e vanno benissimo (per questo le usano nei ristornanti...) solo il ferro arruginisce se non si asiugano bene dopo l'uso e l'alluminio dicono non vada bene per conservare i cibi dopo la cottura