Tenete in considerazione che non sono pratico di questi lavori e ancora meno di pialle, ma più che disponibile a imparare. Grazie.


Hammer ha scritto:Un anziano falegname brianzolo che ha smantellato il suo laboratorio mi ha regalato le due pialle che vedete in foto. Sono un po' malandate (e anche altri strumenti che mi ha dato non brillavano certo) e mi sto chiedendo se abbia senso metterci mano per ripristinarle. Gli utensili manuali mi stanno intrigando sempre di più. Finora ho lavorato all'80% con elettroutensili.
Tenete in considerazione che non sono pratico di questi lavori e ancora meno di pialle, ma più che disponibile a imparare. Grazie.
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zampa85 ha scritto:Anche a me ne hanno regalate alcune simili. Certe intere, altre senza ferri, cunei o altro.
Quelle intere ho provato a posarle su un piano e traballano....![]()
Sarei interessato anch'io a restaurarle (chissà quandj...), ma non so se piallare o levigare la suola.
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Scusa, in realtà più che aiutarti mi sono messo in fila alla tua domanda.
E comunque non vedo perché non sistemarle, se il ferro è buono. Perché per il resto le tue sembrano in ordine.
ac445ab ha scritto:Hammer ha scritto:Un anziano falegname brianzolo che ha smantellato il suo laboratorio mi ha regalato le due pialle che vedete in foto. Sono un po' malandate (e anche altri strumenti che mi ha dato non brillavano certo) e mi sto chiedendo se abbia senso metterci mano per ripristinarle. Gli utensili manuali mi stanno intrigando sempre di più. Finora ho lavorato all'80% con elettroutensili.
Tenete in considerazione che non sono pratico di questi lavori e ancora meno di pialle, ma più che disponibile a imparare. Grazie.
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Questo tipo di pialla è interessante, l'ho vista diverse volte ma mai da vicino. Il cuneo va messo sopra la lama.
Se riesci a catturare una immagine del punto di incontro tra lama e contro-ferro....o a fare un disegno...
La sponderuola è parecchio rovinata, soprattutto ha una bocca troppo ampia, il cuneo andrebbe rifatto (questo non aderisce bene, tanto che è stato aggiunto uno spessore) e va accorciato un po'. Bisogna controllare tutti gli squadri della pialla e della lama. La sponderuola sembra uno strumento semplice ma per poter funzionare bene deve essere perfetta nelle ortogonalità. La lama deve essere di qualche decimo più larga del corpo pialla.

Hammer ha scritto:
Sto a Milano, se vuoi possiamo organizzarci e te la mostro.
Perché il cuneo dovrebbe essere messo sopra alla lama?
Non mi è ben chiaro cosa dovrei fotografare, allego un'immagine di prova.
Per ora mi sto concentrando sulla pialla e poi penserò alla sponderuola. La suola della pialla è quasi dritta, nel senso che in alcuni punti è in squadro con la spalla (si chiama così?) altri no, c'è più di un millimetro di fuori squadro.
Ho riaffilato il ferro e provato a piallare un pezzo di abete e il suo lavoro lo fa, anche se sono alle primissime armi.
Hammer ha scritto:Allora, in effetti il controferro non tocca la lama se il cuneo viene messo sopra alla lama (come da te suggerito e posizione nella quale ho scattato la foto), ma se viene messo sotto - come in origine - il controferro lambisce la lama. Quindi è possibile che in questo modello il cuneo debba essere messo SOTTO la lama?
Le viti: quella centrale serve ad alzare e abbassare il controferro, sul quale è filettata. Le due laterali - filettate su due dadi quadrati posti sotto il controferro - servono a bloccare lo stesso nella posizione voluta. In ogni modo l'unico spostamento che si può effettuare è quello verticale (alto-basso) ma non quello orizzontale (destra-sinistra).
Ma è così raro questo tipo di pialla? E, in genere, per quali lavori dovrebbe essere utilizzata?
Hammer ha scritto:Ho riaffilato il ferro e provato a piallare un pezzo di abete e il suo lavoro lo fa, anche se sono alle primissime armi.
ac445ab ha scritto:Hammer ha scritto:Allora, in effetti il controferro non tocca la lama se il cuneo viene messo sopra alla lama (come da te suggerito e posizione nella quale ho scattato la foto), ma se viene messo sotto - come in origine - il controferro lambisce la lama. Quindi è possibile che in questo modello il cuneo debba essere messo SOTTO la lama?
Le viti: quella centrale serve ad alzare e abbassare il controferro, sul quale è filettata. Le due laterali - filettate su due dadi quadrati posti sotto il controferro - servono a bloccare lo stesso nella posizione voluta. In ogni modo l'unico spostamento che si può effettuare è quello verticale (alto-basso) ma non quello orizzontale (destra-sinistra).
Ma è così raro questo tipo di pialla? E, in genere, per quali lavori dovrebbe essere utilizzata?
Così da lontano risulta un po’ più difficile.
Il cuneo ti confermo che va messo sulla lama che sta sulla seduta. Nella foto che hai scattato sembra che la lama debba scendere ancora e il contro-ferro pure. La lama va inserita in configurazione bevel down, con lo smusso rivolto verso il basso.
Queste sono un paio di esempi presi dalla rete:
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Questa seconda immagine mostra una pialla per grossi "canali", aperta da entrambi i lati sulla suola, cosa che ci servirà molto per illustrare il posizionamento della lama e del contro-ferro:
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Come si può vedere, mettendo la lama bevel down, il contro-ferro può incontrare la superficie della lama nella zona del tagliente.
Ecco anche uno schema:
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Quando una soluzione tecnica risulta poco diffusa come in questo caso, ci sono due ragioni principali:
1) Troppo costosa
2) Poco pratica
A mio parere per questo tipo di soluzione siamo nel secondo caso:
Nella pialla nuova tutto potrebbe funzionare perfettamente.
Purtroppo le pialle in legno hanno bisogno di tanto in tanto di una rettifica della suola, vuoi perchè essa si usura durante l'utilizzo, vuoi perchè i cambiamenti di umidità creano dei mutamenti di forma nel legno e occorre ripristinare la perfetta planarità. Ciò comporta una diminuzione dello spessore del corpo pialla e conseguentemente la lama, inserita con un angolo rispetto al corpo uscirà dalla suola un po' prima, abbbastanza per perdere contatto col controferro in un sistema di tale tipo. Mi sembra anche un sistema che non consente di piallare agevolmente senza controferro e senza intasare la pialla...
Hammer ha scritto:Ho riaffilato il ferro e provato a piallare un pezzo di abete e il suo lavoro lo fa, anche se sono alle primissime armi.
Però tu dici che sei riuscito a piallare, quindi rimango possibilista...