ecco il banco sega Inca che ho comprato di recente.
Si, si tratta di quello già discusso in altro post, che era in vendita su subito.it assieme alla pialla comprata da zoidberg.
Ci sto lavorando per metterla in sesto perchè, anche se abbastanza completa, richiede una pulizia generale e comunque qualche lavoretto è necessario.
Grazie in anticipo per ogni consiglio che vorrete darmi.
Sono un neofita della falegnameria, non ho mai avuto un banco sega. Sto imparando i primi rudimenti grazie ad un caro amico, Diego, che da queste parte è ben conosciuto.
Ecco le foto della macchina nelle condizioni iniziali:
Ho smontato tutto e ripulito con wd40 e olio di gomito. Nulla di speciale.
Ora sono nella fase di rimontaggio delle parti principali.
Vi mostro a seguire alcuni particolari degni di attenzione:
1) il motore è un classicissimo trifase, attualmente connesso a stella.
Funziona ed è potente: lo conserverò, adattandolo alla 220v del mio garage.
Già comprato un condensatore adeguato e fatto una prova "a secco", naturalmente impostando la configurazione a triangolo, ed è ok.
Per valutare se la perdita di potenza sarà accettabile dovro' rimontare tutto e fare delle prove di taglio, sarà dunque uno step successivo. Per ora direi che puo' bastare.
Non escludo in seguito di passare ad un inverter, seguo con interesse lo specifico post.
2) la puleggia del motore non è allineata a quella montata sull'albero della macchina. Credo che questa configurazione darà problemi. La cinghia in dotazione è sfilacciata, forse anche per questo motivo.
In effetti il motore, pur se appartenente ad uno dei marchi normalmente utilizzati sulle Inca, non è l'originale.
Lo desumo dalla presenza di ulteriori fori sul piano di sostegno, oltre alla configurazione ad albero passante che può servire una puleggia anche all'estremità opposta del motore, che nel caso specifico è solo d'impiccio.
Direi che è opportuno rivedere la collocazione del motore in modo che le la cinghia possa lavorare in asse.
Lo devo dunque spostare verso sinistra (guardando la macchina frontalmente).
Come si vede dalla foto ripresa da sotto, il motore è già piuttosto decentrato rispetto al piano di sostegno.
Potrei dunque agire spostando l'intero piano, per quanto possibile.
In ogni caso mi troverei con il motore sporgente sul lato sinistro della macchina. Il moncone di albero "inutile" dovrà essere protetto se non rimosso.
Sorvoliamo poi sui maltrattamenti subiti dalle staffe di regolazione della tensione cinghia (cioè il sollevamento del piano di sostegno motore): sono fissate in modo inadeguato oltrechè inutilmente ammaccate. Un sfregio a mio avviso. Non sono un feticista e capisco che si debba badare alla sostanza, ma qui hanno davvero fatto un lavoraccio.
Ho rimediato inserendo boccole in ottone su cui innestare dei "galletti" M8 abbastanza simili agli originali.
3) interruttore di accensione: è molto duro da azionare ma probabilmente con uno spray per contatti elettrici potrebbe migliorare. Vista la mia poca esperienza con le macchine, credo che lo rimpiazzero' con un comando dotato di stop rapido che mi dia piu' tranquillità. Sbaglio ?
4) qui un particolare della puleggia superiore, quella associata all'asse della macchina, collocata in prossimità del mandrino per la cavatrice:
E' scavata in centro. Vi sembra normale ?
In genere queste pulegge sono perfettamente parallele, se non addirittura con profilo a botte, cioè convesso, non concavo...
Temo si tratti del consumo anomalo causato dal motore disassato, e/o da una eccessiva tensione della cinghia.
Una ricambio costerebbe parecchio, farei un tentativo conservando l'attuale.
In ogni caso la cinghia è consumata e la devo cambiare. L'azienda francese attualmente detentrice del marchio ha ancora a catalogo questo ricambio, per circa 60 euro.
Forse dovrei riflettere sull'opportunità di cambiare l'intero set di pulegge al fine di ospitare una cinghia trapezoidale piu' facile da reperire in futuro. Questa operazione mi costerebbe pero' quasi quanto l'intera macchina.
Voi cosa fareste ?
(proseguo via via con post successivi)



