Filosofia Professionale

Filosofia Professionale

Messaggioda kermit » mer 10 apr, 2024 12:39

Credo sia applicabile anche all' artigiano:

Il motore di una nave gigante si è rotto e nessuno è stato in grado di ripararlo, quindi hanno assunto un ingegnere meccanico con oltre 40 anni di esperienza.

Ispeziona il motore con molta attenzione, dall'alto verso il basso. Dopo aver visto tutto, l'ingegnere ha scaricato la borsa e ha tirato fuori un piccolo martello.

Ha centrato i punti strategici senza problemi. Ben presto, il motore si è riavviato. Il motore è stato riparato!

Sette giorni dopo, l'ingegnere ha detto che la stima totale del suo intervento (riparazione dell'enorme nave) era di € 20.000.

"Che diavolo?!" ha detto il proprietario.
"Non hai fatto quasi nulla. Dacci una stima dettagliata."

La risposta è semplice:
Un colpo di martello: 2€
Sapere dove colpire e quanto colpire: 19.998€

L'importanza di mettere in risalto le proprie conoscenze ed esperienze ... perché sono il risultato di molte lotte, esperienze, preoccupazioni, notti in bianco e persino lacrime.

Se faccio un lavoro in 30 minuti, è perché ho passato 20 anni ad imparare come farlo in 30 minuti. Mi devi anni, non minuti.

Non ti "vendere mai per pochi soldi". Le tue ore di lavoro costano molti giorni della tua vita.

Dedicato a tutti i colleghi liberi professionisti che continuano a svendersi perché “ci è voluto 5 minuti a farlo…”
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Re: Filosofia Professionale

Messaggioda Torniosubito » mer 10 apr, 2024 12:54

Grazie ne terrò a mente, devo parlare col capo giusto stasera 🤞🏻
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Re: Filosofia Professionale

Messaggioda ser gio » mer 10 apr, 2024 13:52

Torniosubito ha scritto:Grazie ne terrò a mente, devo parlare col capo giusto stasera 🤞🏻


Okkio al colpo di martello che lui la sa lunga.. :marameo: :risata:
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Re: Filosofia Professionale

Messaggioda mastro stefano » mer 10 apr, 2024 15:39

kermit ha scritto:Credo sia applicabile anche all' artigiano:

Il motore di una nave gigante si è rotto e nessuno è stato in grado di ripararlo, quindi hanno assunto un ingegnere meccanico con oltre 40 anni di esperienza.

Ispeziona il motore con molta attenzione, dall'alto verso il basso. Dopo aver visto tutto, l'ingegnere ha scaricato la borsa e ha tirato fuori un piccolo martello.

Ha centrato i punti strategici senza problemi. Ben presto, il motore si è riavviato. Il motore è stato riparato!

Sette giorni dopo, l'ingegnere ha detto che la stima totale del suo intervento (riparazione dell'enorme nave) era di € 20.000.

"Che diavolo?!" ha detto il proprietario.
"Non hai fatto quasi nulla. Dacci una stima dettagliata."

La risposta è semplice:
Un colpo di martello: 2€
Sapere dove colpire e quanto colpire: 19.998€

L'importanza di mettere in risalto le proprie conoscenze ed esperienze ... perché sono il risultato di molte lotte, esperienze, preoccupazioni, notti in bianco e persino lacrime.

Se faccio un lavoro in 30 minuti, è perché ho passato 20 anni ad imparare come farlo in 30 minuti. Mi devi anni, non minuti.

Non ti "vendere mai per pochi soldi". Le tue ore di lavoro costano molti giorni della tua vita.

Dedicato a tutti i colleghi liberi professionisti che continuano a svendersi perché “ci è voluto 5 minuti a farlo…”


Chissà perché ho la sensazione che stiamo passando il medesimo periodo di merda?
Bravo Dario! hai sollevato la questione, lo volevo fare io pochi giorni fa, e forse non avevo le parole per iniziare.
Addirittura ho più questioni, avendo diverse attività tra loro correlate, dove, solo quella che mi rende, ho deciso di abbandonare, essendo un'attività non naturale per me, visto che mi sento sempre un falegname e non un educatore, pur essendo bravino anche nel secondo.
L'esperienza emerge sempre e con forza, Ti colloca al posto che ti spetta, la questione è che per colpa di quelle Pratiche non scritte, ci si trova messi facilmente in discussione (fai capire tu, che non è altro che inspiegabile esperienza).
Ieri sera, parlando con un grande personaggio della botanica, gli ho chiesto dove poter comperare un suo libro, la risposta è stata: la cultura non si vende. Questa volta non sono affatto d'accordo con lui, perché tanti di quelli che si sono presi il manoscritto, non lo leggeranno e men che meno lo divulgheranno, semplicemente se lo sono portato via perché era gratis.
Difficile è far capire, che, esperienza, mestiere e cultura, vanno pagati.

Stefano
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Re: Filosofia Professionale

Messaggioda archimede » gio 11 apr, 2024 16:51

Grandissima verità!!!
:inchino: :inchino: :inchino:
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Re: Filosofia Professionale

Messaggioda zampa85 » ven 12 apr, 2024 16:50

È un discorso interessante e delicato.
Io porto avanti (assieme a mio cugino) la ditta di mio padre (che lavora ancora), e quindi non sono un vero artigiano cone voi, ma diciamo che "ho il mestiere".
Grazie soprattutto alla bravura - e forse ancor di più alla serietà - di mio padre, adesso abbiamo un buon nome, e riusciamo ad avere tanti lavori. È anche vero che prendiamo solo quelli che riusciamo a portare avanti e non ci facciamo attrarre dai guadagni a tutti i costi.
Ovviamente lavorare bene (e questo vale per quasi tutti i bravi artigiani che conosco) non significa guadagnare tanto. Perché casomai il pittore con cui lavoro, che è molto bravo, guarda la parete e dice "non è ancora perfetto, gli do ancora uno o due mani di stucco ". Quindi altre ore e coati, e guadagni che diminuiscono.
Quello furbo pittura la parete così com'è e guadagna il doppio.
(Poi generalmente si compra la Mercedes e spesso dopo un po' di anni fallisce).

Però noi possiamo permetterci di lavorare per il nome, perché anche se ci sarà sempre chi costerà meno di noi, tanti clienti vogliono appoggiarsi a persone serie e con una certa esperienza.

Non si è mai arrivati, c'è sempre da stare in guardia e mai sedersi sugli allori, soprattutto quando devi anche controllare il lavoro dei tuoi dipendenti e di tutti i subappalti.

La falegnameria è probabilmente un mondo un po' diverso. Per certi versi forse anche "in positivo ", nel senso che specialmente per certi prodotti l'artigiano diventa un "artista", e può chiedere dei prezzi "esagerati" (che poi esagerati non sono).
Al tempo stesso per molte cose dev'essere difficile farsi pagare bene, anche perché la concorrenza spesso non è un altro artigiano, ma Ikea e compagnia.

Tutto questo per dire che è vero, l'esperienza e la conoscenza sono cose che devono essere riconosciute, anche monetariamente.
Però per arrivare a certi livelli e sapersi far apprezzare serve anche la capacità di sapersi vendere. Credo che tutti voi abbiate colleghi forse non eccelsi, ma con tanta clientela. Forse qualcuno è solo furbetto, altri forse hanno saputo vendersi bene, crearsi dei buoni contatti, creato e curato una buona clientela, che è una cosa importantissima.

Scusate, ho divagato, ma volevo allargare un po' il discorso.
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