Allora su inverter ci sarebbe da discuterne un sacco, (ho anche aperto un topic specifico ma purtroppo al momento senza contributi), diciamo che ci sono pro e contro.
Se serve semplicemente avere a disposizione la Trifase, l'inverter non è sicuramente la scelta migliore; è più economico richiedere al fornitore di energia elettrica di portare la trifase a casa, credo che il costo sia addirittura minore di 60-70 euro.
Io ho recentemente ricablato la cantina laboratorio e aumentato la potenza disponibile del contatore (da 3kW a 4 kW) e mi sto mangiando le mani di non aver messo la trifase, per cui sono obbligato ad usare l'inverter.. se avessi contemporaneamente fatto richiesta di avere la trifase non mi sarebbe costato nulla in più. Ssuccessivamente ho preso 3 macchine che sto sistemando (un Trapano a colonna, un Tornio da metalli e poi questa pialla, tutti trifase) per cui dalla necessità di un inverter sono passato a 3.... dovessi rifarlo, metterei la trifase senza pensarci un secondo!!!
Il vantaggio della utenza trifase è che puoi attaccare ad una delle 3 fasi in uscita al contatore tutto il vecchio impanto di Casa, senza alcuna modifica, e prelevare tutta la potenza che serve per l'impianto di casa da una singola fase. Puoi avere quinfi una linea trifase in parallelo all'impianto monofase.
L'inverter è invecie utile quando hai necessità particolari come variare la velocità del motore, stop rapido, soft start, sicurezze, inversione marcia etc.... questo dipende dal tipo di macchina, sicuramente su un tornio voglio lo stop rapido (per sicurezza) e l'inversione marcia, magari anche su una fresatrice da metalli, su un trapano già serve meno.
Conta poi che al costo dell'inverter, e vanno bene anche quelli economici da 80€, vanno poi aggiunti i comandi, i pulsanti, il quadro elettrico, resistenza di frenatura) etc, etc,quindi al minimo devi considerare 160-200 euro a macchina, a prendere inverter e componenti economici.
Ulteriore considerazione 1: fare un impianto trifase è banale e lo può fare qualunque elettricista, programmare un'inverter è un lavoro molto più specialistico, di solito che lo fa ha conoscenza di automazione industriale.
Ulteriore considerazione 2; i motori vecchi, diciamo pre anni 90, hanno l'isolamento degli avvolgimenti che non va molto d'accordo con il tipo di corrente che viene prodotto dall'inverter; senza entrare nel tecnicismo, gli inverter generano in uscita una forma d'onda non perfettamente sinusoidale ma costituita con impulsi elevati, questi impulsi possono "cuocere" gli smalti isolanti di "vecchia generazione"
in parole povere c'è il rischio concreto di bruciare il motore.
