Ciao a tutti e grazie delle riflessioni che avete fatto sia in un senso positivo che negativo e fornisco alcune risposte a ciò che ho letto.
L'idea di dividere (al limite anche frazionando catastalmente) è proprio per evitare tutte le problematiche di sicurezza che ci sarebbero realizzando una sorta di fab lab con macchine in comune ecc. (certo sarebbe un progetto interessantissimo e potrebbe coinvolgere associazioni, scuole ecc e probabilmente si potrebbero ottenere anche finanziamenti ... ma troppo impegnativo per me)
Eviterei l'attività di rimessaggio camper perchè gli spazi non sono adeguati e la convivenza con altre attività maker neppure.
Proprio perchè ci sono molti capannoni in vendita si può fare un ottimo acquisto ma poichè le pezzature sono grandi si deve trovare il modo di sfruttarle, ecco perchè la proposta di suddividerle in micro attività (coworking) che non trovano spazi adeguati.
Personalmente come alcuni hanno scritto preferisco spendere 30/40.000 euro in un immobile (che abbia rivendibilità) che in una automobile.
Altro aspetto a favore di un coworking di maker è legato a mettere insieme chi ha grande esperienza manuale (non io) con chi ama e lavora nel mondo digitale dalla stampa 3D, cnc, ecc ma mi rendo conto della difficoltà del progetto e del tempo (che non ho) e che servirebbe per realizzare la cosa.
Poi probabilmente rimarrà solo un idea ma se trovassi una frazione di capannone di 50mq, relativamente vicino a casa ed a prezzo ragionevole lo comprerei di corsa.
saluti a tutti
