da pontello » lun 04 mar, 2024 12:02
Scarpe antinfortunistiche: sempre.
Quando le devo acquistare ci perdo un sacco di tempo per trovarne un modello che mi soddisfi (e generalmente mi tengo lontano da quelle troppo pubblicizzate). Di solito, un volta prese, le uso pure quando non sarebbe strettamente necessario perché le trovo comode.
Cuffie antirumore: spesso.
Semplici cuffie senza tante pretese, che metto in laboratorio o in campagna se faccio qualcosa di rumoroso prolungato: se il rumore è breve, a volte lascio stare: ma, più che altro, perché già ci sento poco di mio e non me ne rendo neanche conto...
Occhiali protettivi: raramente.
Ma non perché non li consideri importanti, semplicemente perché ce li ho incorporati... metto solo degli occhiali protettivi sopra i miei quando molo il metallo.
Abbigliamento adeguato: quasi sempre.
A volte riciclo cose vecchie, ma più spesso prendo del vestiario apposito. Però, ai primi caldi, pantaloncini corti (sempre da lavoro).
Copricapo: quasi sempre.
Se è il caso (esempio in campagna), uso anche un cappello protettivo: sembra un normale cappellino ma è rigido. Non è omologato, ma protegge discretamente...
Mascherina: spesso.
Tengo a portata di mano le FFP2 con valvola, se faccio cose polverose le metto. Però, se magari devo fare qualcosa di molto rapido, lascio perdere (e faccio male).
Guanti: molto spesso.
A meno che non si tratti di qualcosa di molto rapido o che richieda molta sensibilità, li metto (di vari tipi, a seconda del da farsi).
In campagna ormai, con il decespugliatore e compagnia bella, ho preso un casco con cuffie e maschera a rete integrata: è diventato un oggetto irrinunciabile.
Per la cronaca, qualcuno mi guarda anche come un marziano (pure quando mi proteggo per fare dei lavori sul terrazzo o davanti casa), magari sorridendo sotto i baffi: ma a me non frega nulla...
GP
Lunga vita e prosperità!
Se vorrai, ogni giorno con il tuo sudore, una pietra dopo l’altra in alto arriverai