Nikkor ha scritto:Ciao ragazzi, ho preso del legno decente e precisamente una tavola di frassino da 3cm...
Vista la fatica che fa il mio banchetto sheppach con il rovere mi piacerebbe cambiargli la lama con qualcosa di più decente... avete consigli?
Io so solo che è da 255mm e ha una larghezza di taglio da 2,8mm
Ho letto qua e là nel forum che per tagli belli ci vorrebbe una 64 denti... è corretto?
Già che ci sono vi chiedo consiglio su come orientarmi anche per quella della circolare a mano... gli ultimi tagli che ho fatto fumavano un pò...
Ora devo tagliarci un piano di un tavolo che è spesso 6 cm del solito cedro, e temo vada in difficoltà... Nella confezione c'era anche un disco 32 denti per tagli sbrigativi: usare quello e rifinire poi con la pialla a mano/ fresa?
Se sapete di discussioni simili vi chiedo venia e il loro link, io ho provato a cercare senza successo
In genere vale la regola dei pochi denti per il taglio lungovena.
Più denti invece per il taglio traverso vena...
Quindi una lama con pochi denti non è adatta al taglio traverso vena e produrrà più schegge in uscita, mentre una con molti denti non è adatta al taglio lungovena e quindi fumerà o brucerà le superfici tagliate...
Volendo si può adottare una via di mezzo nella scelta del numero dei denti ed infatti è quello che si fa correntemente su una combinata o un banco sega.
Ovviamente con le distinzioni fatte all'inizio.
C'è poi il discorso del tipo di dentatura.
Per il taglio sul massello è adatta la lama a dente alternato, mentre per melaninici o multistrato è meglio usare lame con dente alternato e dente centrale trapezoidale.
Nel caso specifico, una lama come questa (Diametro 250 mm e 42 denti), potrebbe andar bene: https://www.paginutensili.com/it/content/ultra-itk-taglio-lungo-e-traverso-vena