homofaber ha scritto:michele358 ha scritto:......
Penso che siamo tutti d'accordo che la suola di una pialla debba essere "abbastanza" piana. Il punto della domanda iniziale era quantificare quell'abbastanza. Ovvio che se è visibilmente non piana è un problema. Però appunto secondo me il metodo di spianamento con MDF e carta abrasiva è un metodo che produce una planarità con margini di tolleranza non bassissimi. E molto probabilmente va bene così e non c'è bisogno di andare oltre
No , mi dispiace ma penso che non siamo tutti d'accordo......
In questo disegno ( https://www.lumberjocks.com/threads/japanese-tools.327792/page-2 ) si spiega come una parte del mondo dedito alla falegnameria pensa debba essere il profilo della suola di una pialla.
E per rispondere alla tua domanda, penso che bordo anteriore e posteriore debbano essere paralleli con la lama, tutto quello che c'è in mezzo non ha una importanza particolare..., dato che non andrà in appoggio... (vedi i disegni di Serafino (mortasa).
Ohh, ma questi sono solamente i miei deliranti pensieri....

è comunque una condizione di complanarità, seppur limitata ad alcuni punti e non a tutta la suola
Quello che intendevo dire è questo:
- è ovvio che se la suola della pialla è come una tavoletta di legno imbarcata senza punti di appoggio stabili è un problema
- è ovvio che non serva una precisione dello 0,0000000000001 mm
Quindi puntiamo ad arrivare a una via di mezzo tra questi due estremi. Ed ero curioso di sapere quale fosse un margine accettabile.
Diciamo che stai preparando una pialla e vuoi che i bordi siano sullo stesso piano. Dopo che ci lavori fai una prova, mettendo la pialla su una superficie rettificata e verifichi con uno spessimetro. Il più grande spessore che passa sotto la suola in uno dei punti che vuoi avere sullo stesso piano è 0,1 mm. Ti accontenti o vuoi di meglio?