da incisore » dom 14 gen, 2024 18:33
I trattamenti antitarlo possono essere effettuati con tecniche differenti; vi sono metodi che prevedono in primis l'eliminazione degli infestanti presenti (sacchi anossici, microonde) e successivo trattamento con prodotti a base di permetrina per evitare la re-infestazione, sostanzialmente si impregnano le fibre del legno con un veleno che uccide gli infestanti qualora andassero a cibarsi appunto delle fibre.
Detto questo si può anche procedere in modo più semplice, ovvero soffiando con un compressore dentro i fori in modo da far fuoriuscire tutto il"rosume" cioè la segatura prodotta dall'erosione xilofaga.
Questo per far si che la successiva iniezione di antitarlo tramite siringa vada appunto a penetrare nelle fibre e non nella segatura.
Se il legno è nudo allora si può procedere ad una abbondante spennellatura di antitarlo fino al rifiuto, ovvero come qualsiasi altro impregnante, si può chiudere il manufatto in un sacco ermetico per un tempo variabile tra i 15 e i 30 gg a seconda delle stagioni.
Inutile stendere il prodotto su legno verniciato.
Permetar e Timpest sono i prodotti migliori, ovvero quelli con il più alto tasso di permetrina; attenzione perchè sono prodotti comunque nocivi, letali per i gatti.
Dai diamanti non nasce niente