Christian ha scritto:Il noce vale sempre la pena. 👍.
L'ho fatto di recente con un olmo morto in piedi ed abbattuto dal vento. Purtroppo poco più di due metri di tronco e con del marciume. Era la prima volta he uravo la barra da 90 con maglie per il secco. Quasi un'oretta per allestire il primo taglio, poi i successivi una decina di minuti l'uno.
Che macchina hai usato? Potrebbe essere na 572xp con barra da 120? Maglie particolari?
Ho visto il sistema per la lubrificazione del puntale. Non l'ho ancora realizzato ma dovrò farlo; mi dici qualcosa del tuo o hai una foto con qualche dettaglio in più?
Ho visto ti sei realizzato bel telaio per il primo taglio, io riesco ancora ad andare di scala
Ciao, la mia segheria è tutta autocostruita, magari farò un post se avrò un pò di tempo.
Dopo una serie di test, modifiche e migliorie sono arrivato all'upgrade attuale.
Per segare in tavole uso una Husqvarna 395Xp, 94 cc di potenza motore, usavo una 70 cc prima, ma si lavora al limite con quelle potenze, i tempi si allungano, la macchina va in deperimento motore, cuscinetti.
Monto una barra GB Arbortech da 105 cm con taglio utile da 95 cm, catena ripping con angolo di affilatura a 10°, anche qui, test e modifiche sulla catena, taglienti ecc.
Oliatore supplementare a pompa, non a caduta: il tubo dell'olio arriva fin dentro il canale guida catena, poichè se l'olio viene fatto arrivare sulla barra o direttamente sulla catena non serve a niente perchè viene sparato via dagli rpm
Anche la guida è autocostruita, smontabile, per ora riesco a raggiungere i 430 cm di taglio utile.
Ho deciso di utilizzare la guida per tutti i tagli, non solo per il primo: migliore entrata/uscita, miglior scorrimento, ho realizzato una sorta di "bloccaggio in guida" tra la segheria e la guida, questo riduce le vibrazioni e i tagli vengono molto più lisci e con molte meno interruzioni.