Sono ormai un flagello per gli orti e un terrore per gli automobilisti.
Ieri sera percorrendo la strada a scorrimento veloce del Gargano notavo che la
carreggiata era costellata di pozze di sangue e che le croci a bordo strada erano
diventate davvero tante, nel mentre, percorsi un paio di km, uno spaventoso incidente.
Tre macchine coinvolte, due con il frontale distrutto e un cinghiale morto sull’asfalto.
La polizia ci ha fatti passare tra una mare di detriti, ma a giudicare dai danni e dalle tre
ambulanze accorse sul luogo, si saranno fatti male, sperando non ci siano vittime.
Io percorro spesso questa strada e di notte mi è capitato di vederne anche di enormi,
ma fortunatamente non ne ho preso mai uno, la percorro a 70-80 km/h con tutti i fari
accesi stando quasi al centro della carreggiata, se incontro macchine di fronte mi sposto
e rallento ulteriormente perché con i fari di fronte è impossibile distinguere quelle bestiacce
e quando riesci a scorgerle potrebbe essere già tardi.
Penso che anche in molti altri posti d'Italia sarà lo stesso.


