Restauro Minimale Tavolo Antico

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Messaggioda Giubar » gio 16 feb, 2023 12:11

Buongiorno a tutti,

ho da poco acquistato un tavolo "siciliano" in un negozio di usato della zona e stavo riflettendo come e cosa restaurare.

Il piano, per cominciare, risulta abbastanza tarlato, ma non capisco se è presente impiallacciatura o l'effetto "vetrificato" è dovuto alle vernici applicate. Riuscite a capire dalle foto?

Avete suggerimenti su come procedere? Procedo intanto con antitarlo (Timpest?), poi? Sverniciatore e paglietta d'acciaio + stucco per i buchi?

Sapete inoltre se è possibile smontare il piano superiore dai piedi? anche per facilitare il trasporto successivo. Pare che i montanti che consentono l'allungamento siano fissato al telaio inferiore tramite una vite per angolo (manderò più tardi altra foto)


Grazie in anticipo a tutti :)

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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda ur70 » gio 16 feb, 2023 13:53

Prova prima con alcol etilico (va bene quello denaturato al 94°) e paglietta 0000.

Se poi non funzionasse puoi provare con lo sverniciatore.

Andrebbe visto da vicino per poter fare una valutazione più accurata.

A parte l'antitarlo, io lo toccherei meno possibile.
Ultima modifica di ur70 il gio 16 feb, 2023 13:59, modificato 2 volte in totale.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda incisore » gio 16 feb, 2023 15:01

Dare l'antitarlo su superfici finite è assolutamente inutile in quanto non avrebbe modo di penetrare le fibre del legno.
Per le altre domande risulta difficile rispondere sulla base delle foto postate, dovresti per lo meno rovesciarlo e fare una accurata ispezione per comprendere meglio il modo con cui è stato assemblato.
Lo sverniciatore è una strada percorribile e in ogni caso è il primo step, poi dopo un accurato lavaggio si procede con il trattamento antitarlo, quindi con tutti gli interventi di falegnameria necessari ed infine con la finitura.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda incisore » gio 16 feb, 2023 15:06

Tuttavia, se hai tempo e voglia, puoi anche optare per un'altra soluzione, ovvero soffiare tutti i fori dei tarli con aria compressa e iniettare con una siringa l'antitarlo (Timpest o Permetar, non altri), poi stuccare tutti fori con cera, spagliettare e incerare.
Non è la stessa cosa ma otterrai comunque un risultato accettabile.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda Giubar » gio 16 feb, 2023 15:17

Grazie per i suggerimenti.

incisore ha scritto:Tuttavia, se hai tempo e voglia, puoi anche optare per un'altra soluzione, ovvero soffiare tutti i fori dei tarli con aria compressa e iniettare con una siringa l'antitarlo (Timpest o Permetar, non altri), poi stuccare tutti fori con cera, spagliettare e incerare.
Non è la stessa cosa ma otterrai comunque un risultato accettabile.


Sì pensavo di procedere così soprattutto per bloccare i tarli intanto, quindi Timpest con siringa sopra e magari pennellata sul retro del piano, telaio e piedi che non essendo lucidati dovrebbero assorbire un po' di più il prodotto, immagino.

E dopo quindi cosa consigliate? Cosa si intende per "spagliettare e incerare"? scusate ma sono agli inizi :mryellow:
Più tardi posso mandare qualche foto più in dettaglio.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda incisore » gio 16 feb, 2023 18:59

L'antitarlo penetra esclusivamente sul legno nudo, quindi non verniciato ma nemmeno cerato, ovvero il legno NON deve essere isolato.
Spagliettare è quella operazione di pulizia e opacizzazione che si effettua su un manufatto in legno e si effettua utilizzando una apposita paglietta in lana di ferro la cui gradazione varia da 0 a 0000, dove 0 è quella più grossa e 0000 la più fine.
La paglietta può essere utilizzata da sola oppure per aiutare l'azione detergente del prodotto utilizzato, ad esempio alcool, sverniciatore, prodotti a base di terpene ecc.
Si utilizza anche per opacizzare una finitura tra una passata e un'altra oppure per lucidare parti metalliche, infine la si utilizza per preparare le superfici prima della ceratura.
La ceratura consiste nella stesura tramite uno straccio o un batuffolo di ovatta di cera trasparente o colorata sul mobile finito, in modo uniforme; verrà poi "tirata a lucido" con uno straccio in lana.
Questo a grandi linee giusto per capire. :wink:
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda ur70 » gio 16 feb, 2023 19:48

Chi ti ha venduto il mobile ti hato qualche indicazione sul periodo a cui risale?

Se il mobile avesse un valore da un punto di vista antiquario mi rivolgerei ad un professionista piuttosto che rischiare di fare danni. Il rischio è quello di deprezzare quello che si è appena acquistato.

Dare l'antitarlo senza rimuovere la vernice serve limitatamente perché non previene l'infestazione in altre parti del mobile.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda ebanista » gio 16 feb, 2023 21:37

ur70 ha scritto: Dare l'antitarlo senza rimuovere la vernice serve limitatamente perché non previene l'infestazione in altre parti del mobile.


C'è poi il problema delle uova del coleottero pronte a dare inizio ad un nuovo ciclo vegetativo a meno che il legno non sia stato ben impregnato con l'insetticida (permetrina abitualmente). Informati se qualcuno dalle tue parti utilizzi le microonde; se il gioco valesse la candela avresti una soluzione garantita a meno di esporre poi il manufatto in ambiente con possibili nuove infestazioni (da cui l'utilità di usare comunque poi l'antitarlo anche dopo il trattamento a MO per maggiore garanzia )
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda Giubar » ven 17 feb, 2023 12:28

ur70 ha scritto:Chi ti ha venduto il mobile ti hato qualche indicazione sul periodo a cui risale?

Se il mobile avesse un valore da un punto di vista antiquario mi rivolgerei ad un professionista piuttosto che rischiare di fare danni. Il rischio è quello di deprezzare quello che si è appena acquistato.

Dare l'antitarlo senza rimuovere la vernice serve limitatamente perché non previene l'infestazione in altre parti del mobile.



Qui a Palermo l'ho visto definito come '800 siciliano, ma non so quanto sia attendibile. Magari qualcuno qui ne sa qualcosa in più sul periodo
Ultima modifica di Giubar il ven 17 feb, 2023 13:45, modificato 1 volta in totale.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda ur70 » ven 17 feb, 2023 19:13

ebanista ha scritto:
ur70 ha scritto: Dare l'antitarlo senza rimuovere la vernice serve limitatamente perché non previene l'infestazione in altre parti del mobile.


C'è poi il problema delle uova del coleottero pronte a dare inizio ad un nuovo ciclo vegetativo a meno che il legno non sia stato ben impregnato con l'insetticida (permetrina abitualmente). Informati se qualcuno dalle tue parti utilizzi le microonde; se il gioco valesse la candela avresti una soluzione garantita a meno di esporre poi il manufatto in ambiente con possibili nuove infestazioni (da cui l'utilità di usare comunque poi l'antitarlo anche dopo il trattamento a MO per maggiore garanzia )


Concordo.
L'utilizzo dellantitarlo è imprescindibile dal metodo che si utilizza.
Le MW possono essere un problema soprattutto perché interferscono con le pari metalliche del mobile.
Comunque ci sono altri sistemi come l'utilizzo dicondizioni criogeniche o linduzione di anossia tramite vuoto e successivo inserimento in camera di azoto.

Di metodi ce ne sono, vengono applicati da ditte specializzate.

Dipende però dal valore del mobile...se ne vale la pena o meno affrontare il costo di un restauro simile.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda Giubar » lun 20 feb, 2023 14:48

Grazie a tutti per i consigli.
Al momento ho passato il Timpest su tutto il tavolo, soprattutto sul retro del piano che essendo quasi grezzo assorbiva abbondantemente il prodotto. Ho anche proceduto a iniettarlo tramite siringa in tutte le gallerie visibili. Mano a mano che completavo il trattamento in una porzione la chiudevo con pellicola di plastica. Speriamo bene!

Ora penso lascerò tutto così per una settimana almeno e nel frattempo rifletto sul da farsi successivamente. Ho qualche dubbio sul procedere con la svrniciatura del piano sia per una questione di tecnica che per il fatto di non essere ancora riuscito a capire se è massello o se c'è uno strato di impiallacciatura. Forse potrei provare a fare un saggio in un angolino.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda Bric » lun 20 feb, 2023 18:39

A giudicare dallo smusso sul bordo e dalla superficie che presenta le giunzioni tra le tavole, opterei per massello. Puoi verificarlo controllando che le giunzioni presenti sul piano proseguano anche sul bordo, nello spessore.
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda Christian » mar 21 feb, 2023 15:47

Ti basterebbe verificare un punto come quello evidenziato:

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Se lí vedi legno di testa, il piano è quasi certamente in massello.
Ciao e grazie, Christian
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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda Giubar » dom 19 mar, 2023 10:57

Ok confermato che la superficie è massello.

Alla fine mi sono convinto a sverniciare tutto per consentire un trattamento antitarlo più efficace.

Sto cominciando dai piedi, ma avrei bisogno di un aiuto per quanto riguarda il momento in cui fermarmi.
Qui le foto dei due piedi su cui ho iniziato a lavorare, sul piede più chiaro mi sono fermato perché penso di essere quasi arrivato, ma aspetto vostre indicazioni.
Grazie

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Re: Restauro Minimale Tavolo Antico

Messaggioda incisore » dom 19 mar, 2023 16:16

Lo sverniciatore elimina in genere solo la finitura, quindi ottieni il legno nudo, ovvero nelle condizioni prima che venisse verniciato, l'eventuale mordenzatura rimane e non preclude il trattamento antitarlo.
Ovviamente dovrai ben risciacquare le parti con del diluente nitro o alcool.
Dopo il trattamento antitarlo, ovvero dopo la sua completa asciugatura (almeno 10 gg), potrai procedere con le eventuali opere di falegnameria necessarie, le stuccature e i ritocchi di tinta, per poi concludere con la finitura.
Se le stuccature sono minimali, ad esempio la chiusura dei fori di tarlo, è preferibile stendere prima una mano di gommalacca diluita su tutta la superfice, questo permetterà una più agevole rimozione dell'eccesso di stucco senza intaccare la superfice del legno rischiando aloni difficili da correggere.
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