da scafomatto » lun 25 ott, 2010 23:31
Ciao faggetto
Ti riporto il mio testo integrale che ho scritto sul forum arca di legno per un forumista che aveva un problema analogo Eccolo:
Sono Alberto molto neofita di legno, ma abbastanza esperto di coibentazioni acustiche. Io progetto regie mobili, studi di ripresa audio, camere anaecoiche, poligoni etc.etc... quindi ho a che fare con questi materiali praticamente tutti i giorni. Anche se la mia max. esperienza e per lo più "teorica" (progetto e non monto) ti posso assicurare che è fondamentale capire con che tipo di frequenze tu hai a che fare. Premetto: se ti serve solo un minimo abbattimento di pochi db "forse" lo riesci ad ottenere per le tue orecchie. Se questo per te è sufficiente, puoi analizzare i pannelli in base al loro abbattimento acustico misurato in db alle varie Hz. Se invece ti serve "non farti sentire" è tutta un'altra storia. Quello che viene chiamato "trasmission loss" tecnicamente è il potere di trasmissione del rumore, che ha varietà di parametri pazzeschi, compresi i materiali che intervengono durante la propagazione del suono. Ti assicuro, non si riesce a capire se non con software ed esperienza, cosa arriva agli altri, magari per te è tutto a posto e poi scopri che 3 piani sopra di te il banco sega si sente come averlo in casa. Magari gli altri 2 piani sottostanti, hanno meno rumore del terzo (ti ho fatto un esempio stupido a caso senza nessun riferimento) Credimi, sapere le frequenze che ci sono in gioco è fondamentale, ti fanno utilizzare dei materiali specific senza grandi dimensioni e spessori. Ci sono enormi differenze tra i vari materiali: se fonoimpedenti, se fonoisolanti, antivibranti, antisonici etc..etc. Importante è anche saper leggere i coefficienti dei pannelli. Knauf, Isover, Bosco etc..etc.. sono tra le aziende più note. Il mio compressore da 100lt, in garage ha perso più di 37db di rumore dal soggiorno di casa mia ( con gioia di mia moglie, grandissima spakka....legna) con poco materiale. Capisco che non tutti hanno un fonometro ed un analizzatore di spettro, ma per semplificare la cosa, dividi sempre i rumori almeno tra bassi in Hz e alti, e soprattutto analizza le 2 differenze che ho scritto, quanto ti devi difendere per le tue orecchie e quanto per quelle dei vicini. Non sottovalutare il rumore specie se continuo, nei tuoi confronti. Ti assicuro che è molto dannoso con il tempo. non vorrei tediare nessuno, con sti discorsi, ma se hai bisogno chiedimi quello che vuoi su questo. Serve sapere che tipo di pavimentazione hai (quarzo, resina etc..etc..) che tipo di pareti (gasbeton, bolognini, cemento etc.etc..) poi ovviamente anche i materiali non del garage, ma di tutto ciò che è adiacente al garage stesso. Per esempio se il soffitto ha un terrapieno con erba, hai già un buon coibentante naturale, se a lato hai tubazioni che salgono in tutti i piani, hai una catena fonica perfetta e la tua troncatrice arriverà tramite i termosifoni o gli scarichi delll'acqua (esempio).
Si potrebbe studiare nel caso una struttura svincolata da terra tipo separè con una camera tipo infissi contenente nella camera-vetro dell'esafluorato di zolfo ( non è infiammabile ed è tossico solo a grandissime dosi) che rallenta di più di 1/3 la propagazione del rumore (normalment 340/msec con esafluorato circa 200 msec.) o una tenda con riloga di velluto plissè pesante mista a fibre di poliestere (io l'ho messa, fantastica e non occupa spazio). Bisogna studiare qualcosa di amovibile facilmente.... Chiaramente la basculante è già su, non puoi intervenire perche sarebbe abbastanza risolutivo farla con pannelli di elastomero sempre nello stesso scatolato originale della porta, ma perderesti garanzia e poi bisogna stare molto attenti al sistema di trazione della basculante. Il pavimento è un gran conduttore di rumore..... sigh sigh... esistono degli spikes molto appuntiti con alla base dove appoggia il banco fatta in materiale antirompo e impedente, (si mettono in stellite, o iridio o addirittura per gran pesi in boro) sulle taglierine da carpenteria o sulle punzonatrici) che aiutano molto. Il concetto è che meno superficie d'appoggio offri al pavimento e meno vibrazioni avrai, quindi le frequenze di risonanze proprie del pavimento "teroricamente " si allontano. Alternativa ammortizzatori in materiale elastico. Questo dipende dal peso degli utensili anch'esso importante. In sintesi è fondamentale avere un fonometro e un analizzatore di spettro per poter intervenire sui singoli pacchetti di HZ. Non è assolutamente detto che coibentando la basculante risolvi il problema di abbattimento. In una fila di box, anche se hai una basculante supecoibentata, se usi una circolare e i box adiacenti sono vuoti, potresti sentirla come se tu fossi li di fianco. bisognerebbe fare un layout specifico anche delle zone adiacenti. L'acustica è una scienza esatta solo in camera anecoica, fuori da lì è un kasino credimi........ Peccato che sei lontano, perchè dalle mie parti ho fatto alcuni interventi risolutivi, proprio a problemi inerenti.
Scusate per la lungaggine , ma l'argomento è vasto.
Fammi sapere che per quello che posso ti aiuto, anche con marche di pannelli o materiali vari....
Ciao
Alberto
FORTIOR EX ADVERSIS RESURGO