Le tavole risultanti più strette potrò passarle alla filospessore che ha una larghezza di 40cm. mentre per quelle eccedenti pensavo di costruire il jig per spianarle con la fresatrice.
Il mio dubbio è nell'acquisto della fresa: se preferire quelle tradizionali a placchette saldate
o quelle con inserti sostituibili come sull'albero pialla xilent della pialla
e in quest'ultimo caso se prendere quelle con i coltelli che lavorano anche paralleli alla superficie (tipo rasanti)
(Ho preso delle immagini a caso giusto per rendere l'idea)
Tendenzialmente propenderei per l'ultima, ma immagino che il risultato vada comunque parecchio carteggiato e non so se possa aver senso focalizzarsi troppo sulla finitura ottenibile con queste.
Un vantaggio per le ultime due tipologie è certo quello di comprare una fresa e rinnovare solo i taglienti.
Altra questione è sul tipo di macchina da usare che determinerà poi il diametro della fresa. A sentimento più la fresa è grande e più veloce (e forse preciso) sarà il lavoro. Ma una fresa con gambo 12mm vuol dire macchina pesante e, per tavole di larghezza considerevole (diciamo fino al metro o poco più), temo possa flettere la struttura o richiederne una più rigida e quindi ingombrante.
L'unica cosa è che escluderei un rifilatore, quindi rimangono in gioco le macchine 'medie" con gambo 8mm o le "pesanti" con gambo 12mm
Come vedete voi la cosa? Chi ha già lavorato in questo modo come si è trovato?
