qeiciccio ha scritto:Fatto sta che non sappiamo se si voglia riutilizzare uno scarto per fare un lavoro oppure il legno che si ha a disposizione è talmente storto che conviene lavorarlo a pezzi più piccoli. Tutto questo proprio perchè si cerca di far lavorare la testa.
In generale, se sono a conoscenza di un difetto di lavorazione della mia macchina (qualsiasi essa sia), col cervello, mi invento una procedura di workaround.
Nel caso specifico se ipotizziamo che l'amico ha un asse da 3 metri spessore nominale 27 mm (ed ha solo quello ) ma deve cmq arrivare a 22-24 mm di spessore per una lunghezza totale di 600 mm . Secondo la mia logica, tronco uno o piu di uno, pezzi a 70 cm e lavoro su pezzi corti prima a filo e poi a spessore cercando di rispettare il requisito iniziale.
Saluti
Certo che si usa la testa ma non esistendo la fascia media su tali prodotti, ci si domanda perchè non esiste la possibilità di non rognare......visto che, anche se non molti, i soldi li spendiamo e si vorrebbe avere un utensile che fa quel che dice, non professionale tutto quello che si vuole ma il lavoro deve farlo in meniera decente .... senza quantomeno rovinare quanto già fatto. Ci sta un more rumoroso etc etc. ma non deve distruggere quanto già fatto....
Grazie
