Grazie a tutti del passaggio. Eh, mi è piaciuto per l'estetica, non mi è dispiaciuto lavorarlo ma ha fibre che scodinzolano quel tanto che basta per fregarmi.
Eravamo rimasti ai cassetti. Decido le quattro facce, squadro e comincio a far prove... ve ne mostro due: una con l'accento della fascia chiara in alto a rimarcare il cassetto piccolo, l'altra distribuendo invece i chiaroscuri. Ha vinto la seconda
Per i fianchi ero indeciso, certo non nel medesimo frakè che con le code sarebbe stato un marasma estetico, ciliegio ne avevo poco, acero solo rimasugli tarlati, canaletto scuro e mi sembrava sprecato, alla fine ho sfettato una tavola di faggio (in questa foto si vedono le guide che avranno i cassetti, niente telai aggiuntivi perché della cassa in massello ne avevo avuto abbastanza e comunque era già pesante così)
E quindi si comincia con le code
Il numero lo scelgo sul momento: tre in basso, due nel secondo e terzo cassetto (che hanno il frontale esteso in basso a coprire le guide su cui scorrono) e una sola nel piccolo. Dietro semplici code. E ritiro fuori i due scalpelli da due lire che avevo molato per questi giochini
Sulle maniglie avevo da temp questi sorta di bulloni che pensavo avrei utilizzato come pomelli in questo progetto, ma arrivati al dunque erano onestamente brutti, in qualunque modo li posizionassi
Volevo qualcosa di minimale ma diverso dal rame che avevo utilizzato con lo scrittoio in noce... con l'idea di farli in pelle e dopo due prove su pelli che infragilivano alla fine in cambio di qualche euro un ciabattino mi ha dato quattro suole di scarpa
Le ho tagliate alla nastro, stondate, pareggiate e mi son costruito lì per lì una sorta di brunitoio per i bordi
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