Cassettiera diciamo di ispirazione Shaker, visto che le guide blum centrerebbero poco a voler essere puristi.
Ciliegio nostrano e pioppo come legno secondario.
Finitura satinata all'acqua Sayerlack linea blu.

Torniosubito ha scritto:Sembra ben fatta complimenti.
Mi piace molto la venature delle tavole appaiate sul fianco.
I cassetti saranno a filo mi sembra.
Quelli bassi son belli grandi...quanto ? , vedo hai montato lo stabilizzatore.

bafman ha scritto:anche io avrei preferito cassetti secondo tradizione; hai deciso per le guide nel timore di eccessiva pesantezza nella movimentazione dei cassetti bassi?
Mauro non sono sicuro che sotto il cappello ci sia una cassa chiusa, potrebbero essere due longheroni
Snickare ha scritto:sembra venuta bene bravo..magari una piccola critica su qualcosa che poteva essere evitato e ti risparmiavi del materiale: il doppio cappello,non serviva. bastava tu facessi 2 fasce,quella frontale e quella posteriore fissate sui fianchi e su quelle avvitavi il cappello finale. un altra cosa e´ lo zoccolo,lo hai fatto a coda di rondine bravo,ma ti sei fatto prendere un po dalla pigriziainvece di una grande coda potevi dividerlo in 2 o 3 code e sopratutto la coda andava fatta frontalmente non lateralmente come sui cassetti,perche qui non deve sottostare a nessun stress come se fosse un cassetto.e´ piu una questione estetica.vedere il legno di testa frontalmente non e´ bellissimo.
capito cosa intendo?
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non un grande amante delle guide in metallo (e ho visto che hai tenonato i telai dei cassetti al cassone con coda di rondine scorrevole come sui cassoni tradizionali di un certo livello) , però vedo che hai un logo ora, come se tu facessi mobili per professione e non più per diletto come prima, a questo punto la scelta di usare le guide la vedo anche dettata dal cliente. Non sempre si trova l amante del mobile o chi ne capisce, la maggior parte vuole la praticità e non gli interessano come i cassetti si aprono. La via più semplice è più economica è probabilmente quella giusta con questi clienti. Poi c è invece chi ne capisce e vuole specificamente un mobile antico e se lo paga ben venga..se lo fai solo per diletto poi le guide non le prenderei proprio.. Si fa qualcosa per differenziare il mobile e avere un pezzo unico, giusto dedicarci più tempo.. Per riassumere: l hai fatto per un cliente facendolo per lavoro come penso e hai voluto trovare il compromesso tra un bel mobile e la praticità di costruzione ? Le guide ci stanno.. Se lo facevi per hobby o per qualcuno che voleva un qualcosa di un po' più unico e ricercato forse le guide ci stavano meno.. Mia opinione personale.
per capirci riguardo le fasce
quelle che nel disegno sono indicate come stretcher
gmgd ha scritto:Sono veramente “ignorante” in materia di guide![]()
- a cosa serve quell’asta tonda che nei cassetti grandi va da lato a lato?
- si può azzardare una stima sulla durata di una guida del genere a cassetto pieno e pesante"?
grazie
gmgd ha scritto:Bella! pulita e lineare, materiale di pregio.![]()
Mi chiedo, perché poi ci hai montato tutta quella ferraglia?
Con i cassetti alla “tradizionale” sarebbe stata più in linea con lo stile
e avresti risparmiato il costo delle guide.
ps. per curiosità, quanto costa una di quelle guide?
Snickare ha scritto:sembra venuta bene bravo..magari una piccola critica su qualcosa che poteva essere evitato e ti risparmiavi del materiale: il doppio cappello,non serviva. bastava tu facessi 2 fasce,quella frontale e quella posteriore fissate sui fianchi e su quelle avvitavi il cappello finale. ...........