Per molti mesi non sono riuscito a dedicarmi ai miei piccoli treni ed ai piccoli lavoretti che faccio nella mia tana, le mie mani non funzionano benissimo, nel mese di luglio di quest’anno ho tolto dall’imballaggio la F/S che mi era arrivata a luglio del 2021 ed ho preso una tavola di abete di ottava scelta rimasta da alcuni lavori di muratura che ho dovuto fare per via di un tot di umidità che aveva colpito il mio piccolo lab, e visto che la padrona di casa da tempo mi chiedeva una scatola per riporre gli utensili del barbecue ho pensato di fare qualcosina, giusto in quei giorni mi sono veduto con mio fratello e facendo due chiacchere ci siamo ricordati di un episodio della nostra infanzia, insomma mi è venuta voglia di fare qualcosa con la tempera alla caseina, ma partendo da pigmenti, ho ancora dei campioni che mi sono rimasti dalla mia vita lavorativa che peraltro non si possono certamente mettere nell’indifferenziato insomma è venuta fuori questa cosa qua.
Assemblo le tavolette di abete e riempio i nodi con resina epossidica
Comincio col fresare ove necessario ed ovviamente faccio qualche schifezza
Preparo la chiusura e gli inserti incollando alcuni scarti di rovere
Preparo la tempera, uso pigmenti organici che disperdo in acqua, a parte ho fatto cagliare il latte con aceto , la preparazione si trova in rete facilmente ed ho ricavato il mio “veicolo” detto anche medium che ho aggiunto al pigmento precedentemente disperso, in realtà ho fatto due velature trasparenti una con un verde ftalo e l’altro con un verde cobalto, per i più curiosi si tratta di un verde PG 7 e di un PG 50 8
Ho messo degli inserti ed ho colorato il tutto
Ed eccola in tutto il suo “splendore”
Comunque la padrona di casa è sodisfatta
beppe