Salve a tutti,
Riporto in breve la mia esperienza.
Nel mio piccolo laboratorio (più o meno 15mq) avevo un'illuminazione scalcagnata
fatta di un tubo neon ed un paio di lampadine di cui una addirittura ad incandescenza, ogni volta che avevo bisogno di un po' di luce era un disastro,
tanti watt e pochi lumen ....
Poi quando ho rifatto la linea prese ho colto la palla al balzo ed ho rifatto pure l'illuminazione :
ho scelto dei tubi T8 led (questi per la precisione : https://prodotti.bricocenter.it/default/420005615-reglette-t8-122-5-cm-led-18w-luce-naturale.html)
e non tornerei mai indietro .... perchè ? Semplicemente perchè adesso ho pochi watt e tanti lumen !!!
Accendere le nuove luci è stato come nell'epico "E luce fu ..."
Più nello specifico io ho montato 3 sorgenti (una ogni 5 mq), più o meno equidistanti, per un totale di 6000 lumen per soli 54 watt

e,
con soli 38,70 euro son passato da un'illuminazione disuniforme ed insufficiente ad una luce naturale molto piacevole e di intensità appropriata (*)
Alcune considerazioni :
Non me ne voglia Zampa85 ma 3000° Kelvin non è una luce naturale, ma una luce calda decisamente giallognola ...
La luce naturale si attesta sui 4/5000° Kelvin, la reglette linkata (per'altro estremamente diffusa nei vari brico) si attesta sui 4000° e quindi dovrebbe essere un buon compromesso
che non affatica l'occhio e che offre una buona resa cromatica.
6000 lumen per 15 mq possono sembrare tanti ma non lo sono, all'inizio la sensazione è stata che fossero assolutamente sufficienti ma poi mi son reso conto che si poteva fare di meglio.
Con 6000 lumen c'è tutta la luce che serve per operazioni di carattere generale ma sono insufficienti per lavoretti di precisione su oggetti piccoli,
quando ad esempio, mi son messo al banco a tagliare delle code di rondine a mano ho sentito l'esigenza di una luce più intensa e,
la stessa cosa sarebbe accaduta se avessi ad esempio dovuto lavorare con un saldino a stagno su un circuito.
Ho quindi fatto un upgrade inserendo altre 3 reglette per un totale di 12.000 lumen per soli 108 watt (guardate che i numeri son pazzeschi se ci riflettete, una vecchia lampadina ad incandescenza da 100watt produceva solo 1600 lumen e per giunta con una resa cromatica oggi non più accettabile) e adesso sono a posto.
Quando entro in laboratorio accendo con un unico interruttore i 6000 lumen di base,
pulisco e preparo le superfici di lavoro e poi quando inizio mi gestisco con interruttori separati gli altri 6000 lumen accendendo la sorgente che più mi aggrada senza avere coni d'ombra.
Spero di esser stato utile
