da bafman » lun 04 lug, 2022 13:42
se la squadretta (purchè rigida) avesse un fuori squadro (di qualunque natura, all'esterno o all'interno) il nostro amico avrebbe comunque ripetibilità mentre lui lamenta una incostanza.
Credo che il parallelismo tra i piani in ingresso e in uscita (e l'ortogonalità di entrambi alla sponda) siano la prima cosa necessaria.
Proverei a spingere poco e con la migliore costanza che mi riesce contro la sponda con pochissima pressione sul piano, quasi a far galleggiare il pezzo e con poca asportazione, mangiando poco legno a più riprese.
Proverei così con un pezzo venuto male (per vedere se correggo) e anche con uno venuto bene (per vedere se resta ortogonale o se il problema è indipendente dal "pezzo fortunato")
Alberto