Vendere Lampade Artigianali

Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda Anatas » mar 15 gen, 2019 12:56

Altra possibilità ma devi studiare.
Se lavori in continua, max 48 volt, e cioè utilizzi un alimentatore esterno dalla AC alla dc, la certificazione Ce la puoi fare con una semplice dichiarazione. MA non devi inserire circuiti attivi altrimenti dovresti fare la certificazione di emissione elettromagnetica.
Non devi dimenticare la normativa RAE e quindi inserire un adesivo con il simbolo del bidone sbarrato( cioè l'oggetto deve eddere opportunamente smaltito, poiché contiene parti elettriche)
Insomma se studi un pochino potresti trovare la soluzione. Se la condividi dopo averla trovate ne saremo felici.
Purtroppo l'unica soluzione è studiare e non prendersela con la legge...
P.s. Modificati strafalcionj
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda incisore » mar 15 gen, 2019 14:40

Dipende da come è realizzata la lampada, in linea di massima non è richiesta questa omologazione, nel senso che se tu usi i singoli componenti omologati assemblati in un unicum che rientra nel campo della loro omologazione e quindi delle norme CEI a cui fanno riferimento, la stessa è superflua, diversamente se usi componenti omologati ma che subiscono una sostanziale trasformazione tali da costituire una nuova realizzazione, questa andrà certificata, la certificazione in molti casi può essere semplicemente una dichiarazione di conformità rilasciata da un tecnico abilitato.
Altra cosa è la certificazione CE che riguarda l'insieme della costruzione, questa riguarda molti altri aspetti e non solo la sicurezza elettrica, poiché si tratta di esemplari unici, sicuramente potrai evitarla.
Anch'io faccio lampade e conosco bene il problema, ma a differenza tua, essendo un tecnico abilitato, posso certificare tutti i miei impianti in ogni loro forma e quindi considerare le lampade come appunto un impianto.
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda Illablue » mar 15 gen, 2019 21:47

Intanto grazie a Beppecv, Anatas, Simone89, PiccoloTanto, Gringoire, RayDonovan, Tesla, Cartouche: mettendo insieme tutti i vostri interventi mi aiutate a chiarirmi le idee, e me ne regalate anche di nuove. Perciò grazie di cuore!

Ora vengo a te, caro incisore.
Ho letto che hai esperienza diretta esattamente nella costruzione e nella vendita di lampade artigianali; inoltre ho letto che hai capito perfettamente la mia questione: produzioni uniche, non seriali, dal carattere fortemente artistico dove utilizzo parti elettriche già certificate, le quali assemblo secondo la regola e che poi integro nella struttura da me realizzata. Ti lascio qualche immagine di lampade sia in lavorazione che terminate così che tu possa vedere quel che credo tu abbia già immaginato - avrai insomma una conferma di quel che pensavi.

Dopo averti letto mi sono detta: devo assolutamente prendere l'abilitazione per diventare una tecnica di impianti elettrici così da poter certificare le mie lampade e togliermi qualsiasi pensiero!
Considera che possiedo già due diplomi ad indirizzo tecnico: istituto tecnico aeronautico e istituto tecnico agroalimentare e agroindustria, ma nessuno dei due titoli mi dà l'abilitazione a progettare, costruire o intervenire sugli impianti elettrici. Considera che, in quanto perito aeronautico, studiai elettrotecnica a suo tempo perciò non sono nuova a questa materia. Ma sono ignorante, fortemente ignorante, per quanto riguarda la burocrazia in merito alle creazioni artigianali: qui proprio mi perdo.
Ti rivolgo perciò questa domanda: quale corso dovrei seguire per ottenere l'abilitazione necessaria perché io certifichi da me stessa le lampade che creo?
Se vorrai gentilmente rispondermi, te ne sarei grata. Chiedo scusa se sono stata prolissa.

Ilaria

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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda PiccoloTanto » mer 16 gen, 2019 08:10

...io rileggerei l'ultima riga del mio secondo intervento! ;-)

...comunque a parte gli scherzi,
potresti chiedere a qualche elettricista di zona se ti "certifica" le tue creazioni,
oppure se ti fa direttamente lui il collegamento,
ad una cifra "simbolica" in quanto dalle foto non vedo nessuna cosa particolare da richiedere costi o tempistiche immotivate!!! :fischietta:

...ad esempio,
io gli chiederei se per €10/20 a lampada,
dove gli fornisci te tutti i materiali ti fa questa certificazione...
...perchè spendere 50euro se posso avere la stessa cosa spendendone 100?!? :inchino:
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda incisore » mer 16 gen, 2019 22:24

Ti rispondo volentieri e molto chiaramente, purtroppo non è così facile, la trafila per ottener l'abilitazione comporta questo: o possedere una laurea in ingegneria o architettura oppure avere un diploma di perito industriale e aver conseguito l'iscrizione all'albo quindi aver fatto l'esame di stato, oppure essere stato alle dipendenze di una ditta ovvero di un soggetto in possesso dei suddetti requisiti e aver svolto mansioni inerenti all'oggetto sociale per almeno tre anni.

La legge a riguardo e molto chiara, pur tuttavia è possibile far certificare da soggetti terzi le realizzazioni, infatti ricevo ogni giorno richieste in tal senso,nel caso specifico si potrà rilasciare una dichiarazione di rispondenza alle norme, che è cosa diversa dalla dichiarazione di conformità ( pur avendo lo stesso valore) che deve essere rilasciata tassativamente da chi ha realizzato materialmente l'opera, sembrerà paradossale ma chi è in grado di fare una dichiarazione di conformità non è detto possa fare una dichiarazione di rispondenza, infatti per fare ciò è richiesta una esperienza continuativa comprovata di almeno cinque anni.
Per Piccolo Tanto, il prezzo medio di una dichiarazione è di 150€, ci sono una serie di documenti e di allegati da produrre ( elenco materiali completo di produttore e certificazione, relazione tecnica e visura camerale, schema dell'impianto) insomma richiede un po' di tempo e attenzione, oltre naturalmente a una presa in carico di responsabilità, insomma non è proprio una passeggiata, certamente come ogni cosa in questo paese, da molti è presa alla leggera, ma prima o poi i nodi vengono al pettine e.... sono xxzzi.
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda incisore » mer 16 gen, 2019 22:34

Illablue, le tue lampade sono molto belle e originali, ma non le certificherei, i conduttori e l'interruttore non sono sufficientemente isolati dal corpo della lampada e in caso di surriscaldamento o peggio corto circuito, potrebbero innescare un incendio proprio per la natura infiammabile del corpo lampada, ti suggerisco quindi di incapsulare l'interruttore e magari prevedere un connettore con fusibile a monte dell'interruttore, inoltre ti consiglio di isolare i cavi che portano al portalampade con del tubetto sterling in fibra di vetro, oppure di prevedere se possibile un condotto isolato dedicato per i conduttori.
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda Maurice » gio 17 gen, 2019 08:25

ciao
mi sento di quotare in pieno l'intervento di Incisore , in particolare su questa lampada :
Immagine

spero sia una foto durante la lavorazione e non del pezzo finito .
Non è assolutamente sicuro aver rimosso l'isolante esterno del cavo , se poi questo entra così nel tubo metallico della lampada ( spero non sia quello che si vede avvolto all'esterno ) dovresti mettere a terra pure quest'ultimo .
Non è solo una questione di certificare le lampade ma anche avere un minimo di conoscenza tecnica nel fare i lavori .
IMHO , ovviamente .

Mauri
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda Illablue » ven 18 gen, 2019 00:57

Maurice ha scritto:ciao
mi sento di quotare in pieno l'intervento di Incisore , in particolare su questa lampada :
Immagine

spero sia una foto durante la lavorazione e non del pezzo finito .
Non è assolutamente sicuro aver rimosso l'isolante esterno del cavo , se poi questo entra così nel tubo metallico della lampada ( spero non sia quello che si vede avvolto all'esterno ) dovresti mettere a terra pure quest'ultimo .
Non è solo una questione di certificare le lampade ma anche avere un minimo di conoscenza tecnica nel fare i lavori .
IMHO , ovviamente .

Mauri



Giusto: è la foto di una lampada in lavorazione. Ero curiosa di vedere immediatamente, prima di finire la lampada, l'effetto della luce che attraversa la maglia di rame e di vedere il fiore installato e vivo! Così ho fatto la prova! Sai, era più semplice e rapido infilare i cavi ridotti al minimo nelle loro dimensioni. Naturalmente la lampada finita ha goduto del cavo inalterato. Anche la foto del dettaglio dell'interruttorino riguarda una fase della lavorazione: ho pensato di caricare questa foto per far vedere che gli elementi elettrici sono standard. Però ho trascurato del tutto l'elemento che mi ha suggerito incisore: il fusibile! Di ciò mi rammarico un po', ma potrò riparare: quella lampada l'ho regalata a mia sorella perciò potrò recuperarla e sistemarla ad hoc!


Per incisore: grazie! Gli aspetti burocratici ora sono più chiari ed erano proprio quelle le informazioni che cercavo. Credo che tu abbia risposto non soltanto a me, ma anche a tante e a tanti altri che vorrebbero trasformare un hobby in qualcosa di più. In più mi hai edotta sull'impiego dei fusibili, che proprio non immaginavo fossero necessari su questo tipo di lampade. Pensa che io ero convinta di doverli impiegare solo sull'auto e sul camper, figurati... Una sicurezza in più è sempre la benvenuta e di questa informazione ti ringrazio!


Ringrazio naturalmente tutti voi che siete intervenuti: siete stati gentili a darmi suggerimenti ed informazioni utili alla mia ricerca. Un detto russo dice: "Due teste sono meglio di una e cinque sono meglio di due": direi che avete onorato questo detto!

Grazie ancora e buon lavoro!


Ilaria
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda Geppetto2 » gio 19 mag, 2022 16:04

Illablue ha scritto:Buongiorno,

premetto che sono ignorante in materia perciò scrivo qui. Costruisco delle lampade da tavolo artigianali che regalo ai parenti ed agli amici. Visto il successo delle mie lampade, sto pensando di venderle ai mercatini di artigianato e, in futuro, se dovessi vedere che il mercato funziona, aprirei un negozio. Tutto dipende dal ritorno economico.
Ebbene, il mio quesito è questo: utilizzo cavi, interruttori, portalampade e spine marchiati CE (li compro nei negozi che vendono materiale elettrico). Questi pezzi, presi singolarmente, sono quindi a norma di legge. Mi chiedo: la lampada finita di quali certificazioni ha bisogno per essere venduta? Ed inoltre: a quale ente mi devo rivolgere per trovare risposta a questo quesito?
Infine c'è da considerare che, inizialmente, l'entrata annuale risulterebbe inferiore ai 5.000 euro: è necessaria una partita iva per vendere questi oggetti da me costruiti fintanto che l'entrata annuale rimarrà inferiore a 5.000 euro?
Grazie a chiunque risponda a questo quesito. Mi scuso se sono stata poco chiara, nel caso proverò a spiegarmi meglio :)
Grazie.

Ilaria



Buonasera,
navigando sul sito ho trovato un topic già aperto in merito il problema che dovrei risolvere. Qualcuno ad oggi conosce a chi rivolgersi per avere certificazione di vendita del cavo già montato sulla lampada? Eventualmente venderò separatamente come da consiglio.
Grazie in anticipo.
Geppetto2
 
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda incisore » gio 19 mag, 2022 19:44

Puoi spiegarti meglio, non mi è chiaro che tipo di certificazione ricerchi.
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda Geppetto2 » ven 20 mag, 2022 09:03

incisore ha scritto:Puoi spiegarti meglio, non mi è chiaro che tipo di certificazione ricerchi.


Buongiorno Incisore, ..certo, praticamente era lo stesso quesito che ha posto Illablue in merito le norme sulla certificazione di cavi, interruttori e spine montate su lampade artigianali. Ho letto tutti i consigli forniti nel sito(..molto utili credo che le soluzioni che seguirò siano due quella di vendere/regalare il cavo separatamente oppure domandare ad un elettricista sul costo per la certificazione)..la domanda era a livello generale se a distanza di alcuni anni da quando il topic ha avuto risposta ci siano state evoluzioni/miglioramenti nel settore in termini di semplificazione (velocità e costi) nell'ottenere tale certificazione per un utente qualunque e non una società.
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda incisore » ven 20 mag, 2022 22:25

Direi di no, la certificazione relativa alla costruzione nel suo assieme la deve rilasciare il costruttore che deve naturalmente fare riferimento alle singole certificazioni degli elementi che la compongono.
Nei casi fin qui visti a mio avviso si tratta di costruzioni artigianali di corpi lampada che poi vengono integrati con la parte strettamente elettrica che in genere non è niente di che e , a mio avviso, non necessita nemmeno di certificazione; ad esempio se prendo una bottiglia e ci monto un sistema dedicato per farla diventare una lampada, il sistema che monto ha già la sua certificazione e quindi non serve altro.
Tuttavia è sempre tenere bene a mente le regole basilari della normativa vigente quando si realizzano simili manufatti per evitare problemi nell'ambito della sicurezza; in primis le possibilità che possa in qualsivoglia modo scaturire un incendio da cortocircuiti.
Diverso è il mio caso dove le lampade, pur usando materiale omologato di suo, vengono comunque assemblate in modo tale da configurare un nuovo impianto a tutti gli effetti e che pertanto vanno certificate come rispondenti alla norma.
Lo stesso se acquisto un portalampada, il filo, la spina e assemblo il tutto su un corpo lampada esistente, a norma ciò va configurato come un un impianto a spina e dovrei certificarlo.
Se lo fai per casa tua è un conto ma se vuoi venderlo è un'altro paio di maniche.
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda mumu » sab 21 mag, 2022 10:47

Lungi da me oppormi al sistema delle certificazioni, anzi ringrazio che esistano, ma mi chiedo: se ci poniamo il dubbio per una lampada non dovremmo farlo anche per un mobiletto, un cucchiaio, una ciotola, una penna, ecc...? Sono tutti oggetti sottoposti a normative commerciali e/o di sicurezza, o sbaglio?
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Re: Vendere Lampade Artigianali

Messaggioda Geppetto2 » sab 21 mag, 2022 13:23

incisore ha scritto:Direi di no, la certificazione relativa alla costruzione nel suo assieme la deve rilasciare il costruttore che deve naturalmente fare riferimento alle singole certificazioni degli elementi che la compongono.
Nei casi fin qui visti a mio avviso si tratta di costruzioni artigianali di corpi lampada che poi vengono integrati con la parte strettamente elettrica che in genere non è niente di che e , a mio avviso, non necessita nemmeno di certificazione; ad esempio se prendo una bottiglia e ci monto un sistema dedicato per farla diventare una lampada, il sistema che monto ha già la sua certificazione e quindi non serve altro.
Tuttavia è sempre tenere bene a mente le regole basilari della normativa vigente quando si realizzano simili manufatti per evitare problemi nell'ambito della sicurezza; in primis le possibilità che possa in qualsivoglia modo scaturire un incendio da cortocircuiti.
Diverso è il mio caso dove le lampade, pur usando materiale omologato di suo, vengono comunque assemblate in modo tale da configurare un nuovo impianto a tutti gli effetti e che pertanto vanno certificate come rispondenti alla norma.
Lo stesso se acquisto un portalampada, il filo, la spina e assemblo il tutto su un corpo lampada esistente, a norma ciò va configurato come un un impianto a spina e dovrei certificarlo.
Se lo fai per casa tua è un conto ma se vuoi venderlo è un'altro paio di maniche.


Grazie Incisore, è stato ancora una volta molto chiaro. Purtroppo si, nel cercare di commercializzare lampade con componenti elettriche spesso realizzate su misura e montate da me credo che non potrò fare a meno di una certificazione. Ho letto nei post precedenti che non è una barzelletta, insomma il lavoro che c'è dietro la certificazione non è semplice e quindi viaggia su prezzi non fattibili per lampade al di sotto di un certo valore. Tuttavia le lampade da me realizzate sono alla portata di tutti, le venderei intorno ai 60euro in su per quelle più particolari. Come posso risolvere questo problema? ovvero accedere a chi possa certificare il tutto a prezzi ragionevoli? Sono diversi anni che rinvio questo progetto di vendere lampade, vorrei crearne un marchio e pubblicizzarlo, ma non riesco a risolvere questo problema. Allo stato attuale mi ritroverei a pagare (secondo quanto letto nei post precedenti) 150euro per certificare una lampada del valore di 50 euro e costringendomi a vendere ad una prezzo di minimo 200euro..ciò mi porterebbe completamente fuori valore di mercato. Sinceramente è frustrante. Infine domando se eventualmente qualcuno di voi conosca in provincia di Roma chi possa darmi una mano con la certificazione?
P.S. Ho letto che sarebbe opportuno montare un fusibile nella componente elettrica, (corro a cercare video online in merito) se avete link da girare da cui imparare sono ben accetti.
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