massimo78 ha scritto:
ciao cartouche, so che rivolgendomi a te parlo ad un grande maestro, però da sempre la sezione aurea ha trovato riscontro nell'arte, nella musica, nella natura, ecc.
Da wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Sezione_aurea
Molto spesso capita che nelle opere di diversi artisti venga riscontrata la presenza della proporzione aurea, in particolar modo sotto forma di rettangolo aureo, e molto spesso a sproposito; anche diversi siti internet, nonché libri, caldeggiano ferventemente questa ipotesi, a volte azzardata, col rischio di consolidare l'esistenza di un falso mito: ovvero, la presunta superiorità estetica della sezione aurea. Occorre invece muoversi con cautela, pure in questo ambito perché la presunta presenza della sezione può in molte opere essere frutto di plurimi fattori, che possono trarre in inganno e indurre a facili considerazioni affrettate; tre paiono essere i più importanti:
1. Tralasciando le ovvie possibilità di imprecisioni nelle misurazioni, a volte viene affermata la presenza del rapporto aureo pur trovandosi di fronte a numeri quali 1.5, 1.6, 1.66 e 1.75 frettolosamente assimilati a sue "buone" approssimazioni. Nonostante l'evidente difficoltà di approssimazione di un numero irrazionale con la dovuta precisione, bisogna almeno considerare l'eventualità che l'artista abbia voluto sì usare misure non arbitrarie, ma, forse, semplicemente rifacendosi a rapporti fra numeri interi; così com'è possibile d'altronde che abbia volutamente usato numeri vicini al rapporto aureo proprio per tentare di approssimarlo.
2. Le misurazioni spesso sono state effettuate prendendo a riferimento punti arbitrari o sulla cui oggettività è tuttora aperto un dibattito; inoltre non è da escludere, la non poi tanto remota possibilità che in un sistema complesso, formato da diversi elementi, rapporti prossimi al valore aureo possano formarsi per fattori ascrivibili al caso, pure in mancanza di una effettiva volontà dell'artista.
3. Il convincimento della sua superiorità estetica e la riproposizione di modelli familiari, se non canonici, possono aver indotto l'artista a copiare o a ispirarsi da forme e proporzioni di opere di altri artisti dove la sezione aurea era effettivamente o approssimativamente presente, e quindi averla involontariamente riprodotta nella propria opera.
A fronte di queste considerazioni, si può capire come sia pienamente lecito affermare la presenza della sezione aurea, in un'opera o nell'estetica di un artista, soltanto in presenza di forti indizi che indicano che l'artista ha volutamente e consciamente utilizzato tale sezione nelle sue opere, o per sua ammissione diretta.
massimo78 ha scritto:
perchè non si potrebbe applicare anche nella costruzione di un mobile? tu dici è un modo troppo semplice per determinare dimensioni ma se si deve dimensionare il top di un tavolo rettangolare perchè non farlo sviluppando un rettangolo aureo? ciao max
La sezione aurea come concetto di bello ed armonico è un falso mito.
E' un concetto affascinante e così chi ne sente parlare, lo divulga a sua volta senza approfondire, dandolo per vero e così viene mitizzato.
Sono stati fatti diversi test facendo vedere alle persone diversi rettangoli e chiedendo loro qual'è il più bello e armonico e i risultati non convalidano la teoria della sezione aurea.
C'è anche un libro in italiano, in .pdf, scaricabile gratuitamente, che smonta la teoria della sezione aurea come concetto di bello e armonico, ma non sono riuscito a ritrovarlo. Proverò ancora più tardi.