A volte capita di voler riportare in vita (per riutilizzarlo o solo per fini estetici) dei componenti in cuoio, tipicamente cinte cinghie e lacciuoli complementi di vecchi attrezzi o simili, rinsecchiti e screpolati per l'abbandono.
Ho sottomano un vecchio collarino con campanello che mi piacerebbe risitemare ed ho deciso di usarlo come cavia.
Per il campanello, tutto ok, già fatto, mentre il collare l'ho per il momento immerso in olio di vasellina.
Ho preferito questo ad altri oli magari siccativi, perchè quello che cerco e la "morbidezza", la flessibilità.
Ho pensato che un'alternativa potrebbero essere delle sostanze contenenti glicerina utilizzate per la cura delle mani o anche prodotti a base siliconica, ma su questi ultimi sono più diffidente.
Sul legno ho ottenuto risuiltati molto interessanti con l'olio di lino diluito in trementina (a volta anche acquaragia) per dare più penetrazione nelle fribre.
Vi è mai capitato qualcosa del genere, come fate?
Ciao, Ch.
