ti ricordi perfettamente!
ho messo da parte la base (somiere) del pianoforte per sistemare altri parti in attesa di trovare una soluzione a
1) materiale, non trovo mai lo spessore giusto
2) come modellarlo: è inclinato e tagliato di sbieco su 2 assi, ma in modo non uniforme, sto cercando di replicare i vari profili per "aggredire" il manufatto con la fresatrice o con la piallatrice.
Per il materiale, sicuramente faggio, densificato è meglio.
L'originale, che comunque ha retto decenni, è di faggio massello, con tre strati di spessore diverso.
Hanno preferito adattare il profilo di ghisa al legno semplicemente pressandoli insieme ed avvitando il tutto assieme, non è il massimo anche se...ha funzionato.
Se già mi prendo la briga di rifarlo, lo faccio combaciare perfettamente e amen.
Quel pezzo di legno non è "musicale", deve essere solo il più possibile robusto e stabile nel tempo, al carico ed all'umidità.
Ci vanno piantati 250 perni con le corde attaccate, sembra assurdo ma quei perni reggono 200 e passa quintali con tutte le corde montate e stanno li solo per attrito, girandoli di una frazione di grado per accordare lo strumento. Affascinante, ma ovviamente la tecnologia anche nel legno ha portato miglioramenti.
Da qui buona parte dei produttori hanno deciso che era un buon materiale il faggio stratificato e densificato come il delignit.
Stabile, facile da produrre in tavole, lavorabile a macchina, assorbe pochissima umidità, non scheggia facilmente e probabilmente NON DEVI DIVENTARE SCEMO A CERCARE TAVOLE STAGIONATE come si deve, ergo risparmi beghe.
Il baubuche pare sia il millerighe, con le righe in senso verticale, anche in tavole, lo fanno per estetica.
Ma se ci pianti una vite tende ad aprirsi tra strati ed essendo "estetico" NON garantiscono l'uniformità degli strati interni.
In pratica di dicono "fuori bellissimo, dentro meglio non guardarci". Ma se ci sono dei vuoti è un problema, così ho dovuto scartarlo mannaggia.
Ho visto foto dei tranciati usati nella produzione, ci sono nodi e buchi orrendi...
Gli altri 3 pannelli hai perfettamente ragione, ranprex, lignostone, delignit producono prodotti industriali a base di faggio densificato.
Ma non vendono a privati e non ho trovato rivenditori. Pare assurdo, ma evidentemente nessun privato ha mai usato questi prodotti.
Ranprex mi aveva risposto dicendo che facendo uno strappo alla regola potevano fornire un pannello intero (cioè immagino da 250 x 250).
Non oso immaginare il costo... una tavola delle dimensioni 150x 30 va dai 150 euro in su...fai te.
Delignit non ha mai risposto alla mia richiesta, sono tedeschi e del singolo italiano se ne infischiano mi sa.
Lignostone non saprei, non riesco a trovare nulla online.
E che dire, sarebbe utilissimo per il fai da te, oltre a pesare un botto, è eccezionale come base per tavoli da tavolo, macchinari etc.
Grazie per il contributo!
bafman ha scritto:sono intervenuto perchè ricordavo quel topic di qualche mese fa sul rifacimento di un componente (vitale) di un pianoforte
http://legnofilia.it/viewtopic.php?f=4&t=24835
Quanto cerchi credo sia piuttosto particolare e non solo un "multistrato di alta qualità".
Ignoro la materia ma l'argomento è interessante.
Se "il" riferimento per quanto ti occorre è Delignit ® secondo me dovresti mettere mano al portafoglio e cercarti un fornitore di legno densificato (vedo in giro Delignit, Lignostone, Calignum, chiederei a loro dove acquistare).
Ho comunque un dubbio: sono prodotti giovani, svariati decenni fa cosa usavano?
Se cerchi pannelli con buone proprietà strutturali un fornitore come Bricolegnostore (per dire) ha i pannelli multistrato di faggio tipo Baubuche (anche questi guardacaso con molti strati sottili e no, non sono d'accordo con chi ti ha messo dubbi sul "più colla che legno")
Qui una descrizione sintetica dove trovi entrambe le tipologie
https://123dok.org/article/selezione-materiale-rinforzante-prodotti-base-legno-elementi-rinforzo.7q094gvq