Bric ha scritto:Non sottovalutiamo la plastica: tempo fa smontai un apricancello, il problema stava nel riduttore epiciclodale. i satelliti, in plastica, erano integri, ma si erano mangiati completamente la piastra in acciaio che porta i perni dei portasatelliti!
Morale: ad usura una buona plastica, magari caricata vetro, vince sul metallo!
Secondo me la morale è un altra: i componenti un sistema come una scatola di trasmissione, devono cooperare ed usurarsi con tassi paragonabili o comunque in modo bilanciato. Se un materiale vince sull’altro, lo consuma o se lo “mangia”, il progettista che ha pensato il contatto tra i due materiali senza intravederne le conseguenze ha sbagliato e l’oggetto è destinato al guasto.
Il contatto tra piu materiali comporta sempre difficoltà aggiuntive: polimeri e metalli hanno densità, modulo elastico, resistenza alla temperatura, alla corrosione, agli agenti chimici, all’invecchiamento, ai raggi UV, molto diverse tra loro. Hanno inoltre diverse tolleranze dimensionali di produzione, mai visto un cronometro col meccanismo in polimero…
Quando si vedono sistemi misti ben progettati, tanto di cappello, ma l’impressione che spesso traggo vedendo certe intrusioni di plastiche nei meccanismi, è che siano lì per mero risparmio.