Ma ho letto qui e là i vostri post e sono certa che possiate "illuminarmi".
Metto intanto le foto
come potete vedere si tratta di un portico collegato al fienile. Le travi sono in pessimo stato e lo è altrettanto il tavolame.
Nessuna delle due imprese edili si sono volute sbilanciare. O meglio hanno avanzato delle ipotesi, ma non li ho visti convinti. Essendo un edificio antistante ad un fiume, esistono dei vincoli paesagistici, che non consentono la modifica della facciata. La trave lesionata poggia su due colonne in mattone. Quindi non posso mettere una trave in acciaio e sostituire l'esistente; non posso (in teoria) andare a posizionare una nuova struttura sottostante collegata alla esistente (io avevo ipotizzato un arco in legno che vada a sorreggere la trave esistente). Pure velleità?
Ora secondo voi è più percorribile (sicuro ed economico) la strada del restauro della trave con una lamina in carbonio, e sostituzione del tavolame, o cambiare tutto, o valutare l'ipotesi dell'arco??

