Christian ha scritto:Come sai la mia conoscenza elettrico/elettronica è molto sul pratico e poco scolastica.
Mi è capitato però in alcune occasioni, di avere a che fare con attrezzi che avevano perso la funzionalità del regolatore dei giri.
In alcuni casi mi è stato possibile sostituire la scheda elettronica resinata comprendente la rotellina della regolazione dei giri, in altri è stato possibile bypassarla ed utilizzare l'attrezzo sempre al massimo dei giri.
Chris, giustissimo. Ma ci sono anche i guasti collegati al “sensore di giri” che non risolvi sostituendo la sola scheda; viceversa spesso risolvi sostituendo una parte minore. Queste macchine hanno un feedback sulla velocitá; solo in questo modo il regolatore può funzionare egregiamente. Questo controllo viene fatto consentendo alla scheda di leggere la velocità effettiva attraverso un sensore magnetico a bordo della scheda e a un anello magnetizzato posto in cima sull’albero dell’armatura. Non c’è contatto, la lettura avviene per prossimità.
[youtube]b1Em0C6Sv8g[/youtube] qui lo vedi nel thumbnail
Questo dice era stato riparato con la colla ma che poi si è staccato, ha rovinato la scheda e dei contatti.
Qui invece si era staccato ed andando a toccare in giro aveva un po’ fuso l’interno del coperchio. Non è esattamente lo stesso modello ma le differenze sono ininfluenti (non necessariamente sui codici dei ricambi, attenzione)
[youtube]dELKleG5xtk[/youtube]
Quindi è vero che non ci sono in generale problemi a far funzionare la macchina a velocitá piena, (giustamente dici: tipo di lavorazioni, o diametro delle frese, a parte) ma è il caso di verificare che non ci siano parti mobili o frammenti appena sotto il coperchio, pena il rischio che questi aggravino il danno.
Parere di un elettronico in disarmo che cerca di rendersi utile.
Disclaimer: non ho mai smontato quello specifico modello.