babandig ha scritto:Per il fissaggio dei pezzi posso fare con dei tradizionali morsetti o c'è qualche accortezza che è meglio seguire?
Basta che il pezzo sia fissato, senza possibilità di muoversi: qualsiasi sistema va bene. Ricorda che più asporti maggior quantità di legno ad ogni passata, più le forze che tendono a spostarlo vengono trasferite sul pezzo.
babandig ha scritto:Infine volevo chiedervi come mi consigliate di usare il regolatore di velocità. Premetto che lo userei principalmente su legni morbidi come abete, pino, ayous, paulonia ma mi piacerebbe anche usarlo su faggio o rovere. come posso regolarmi con la velocità in relazione alla durezza del legno?
Maggiore è la velocità utilizzata, migliore è la finitura che si ottiene: ma quello che conta è la velocità dei taglienti della fresa, e quindi la velocità di rotazione va commisurata con il diametro della fresa utilizzata.
Mi sembra che sul forum qualcuno aveva anche pubblicato delle tabelle con le velocità raccomandate (credo) dalla CMT, ma sinceramente non saprei indicarti dove.
Alla fine, probabilmente acquisterai con l'esperienza la sensibilità per impostare la giusta velocità, commisurata pure alla velocità di avanzamento sul pezzo.
Diciamo che conviene usare la velocità di rotazione più alta che si riesce ad utilizzare senza che si verifichino bruciature sul pezzo.
Personalmente, alla fine parto quasi sempre una velocità intermedia (3 o 4 su 6, in base al diametro), e poi vedo come va, spesso adattando più la velocità di avanzamento che quella di rotazione, perlomeno su legni teneri (ovvero quasi sempre).
GP