AlbertoA ha scritto:
Anche il jig è complicato, devi coordinare movimento della fresatrice e rotazione, manuale, del tornio. Che poi può anche non essere un tornio, tanto fai pochissimi giri.
Infatti può anche non essere un tornio e anche la fresatrice può anche non essere una fresatrice. In principio, ma anche in pratica, le spirali (che geometricamente sono elicoidi) sono superfici “rigate”, e quindi, per realizzarle basta una “linea tagliente” ovvero un traforo.
Steve Garrison https://youtu.be/X-KDTlept6U fu il primo a realizzare un jig per fare queste spirali, anche annidate, una dentro l’altra.
qui George Hart ne spiega il razionale https://momath.org/home/math-monday-nested-helices/ e poi ci sono stati tentativi di svelare “i segreti” del jig, o di proporne nuovi tipi es. https://www.instructables.com/Nested-Helix/
Nelle prime versioni una parte del metodo era costituito da un software che “gestiva” l’avanzamento/rotazione, o forse era solo un metodo di calcolo, commercializzato dallo stesso Garrison. Ciò ha contribuito ad avvolgere per qualche tempo, il metodo, in una aura di “mistero”. Credo peró che con un buon traforo e una semplice slitta/culla, l’avanzamento corretto si dovrebbe ottenere con una demoltiplica che “rallenta” opportunamente la progressione angolare in rapporto a quella assiale fino ad ottenere i rapporti desiderati (dell’ordine di 1giro/10 cm, come esempio). Una volta accoppiati opportunamente i due movimenti dovrebbe bastare una manovella manuale, non credo serva una CNC.