Salve a tutti,
lo so, e' un argomento trattato tante volte, ma devo dire la verita' tutte le volte nel leggere i vari post mi sono perso e non sono mai riuscito a raggiungere una conclusione chiara, quindi vi prego di perdonarmi se pongo di nuovo domande a cui sono state date gia' delle risposte, e ringrazio anticipatamente qualunque suggerimento possiate darmi.
Da figlio d'arte (padre falegname 83enne ormai in pensione), posseggo ora queste due bestiole
Combinata SCM C35 l'invincibile --> https://postimg.cc/SXhxTzdz
Sega a nastro Centauro --> https://postimg.cc/LJd95Zr0
che hanno ovviamente motori asincroni trifase a 380v:
motore della combinata che comanda pialla, sega circolare e cavatrice: --> https://postimg.cc/MXbNVfMF
motore della combinata che comanda la tupie: --> https://postimg.cc/Ffyg834t
motore della sega a nastro: --> https://postimg.cc/7GB7rNtR
parliamo di macchinari degli anni 60: fanno ancora la loro bella figura e funzionano egregiamente,
tutte in ghisa, nessun avvallamento dei ripiani dopo tutti questi anni...
pero' ovviamente sono "sprovviste" di tutte quelle misure di sicurezza che esistono in quelle moderne.
Mi piacerebbe tenermele ed usarle... ma non ho la 380, e, senza andare troppo nel dettaglio, non posso metterla.
Cosa posso fare? cerco una soluzione "immediata", che mi permetta in modo "semplice" di accendere la macchina e usarla...
Nei vari post ho letto di collegamenti a stella, a triangolo, aggiunta di condensatori, inverter... ma come detto, mi sono sempre perso...
Se non trovo soluzione, saro' costretto a buttarle via (perche' quelle ormai nessuno le vuole) per orientarmi a ricomprarne delle versioni "hobbistiche" a 220v, e la cosa mi scoccia non poco...
Grazie 1000.
Mauro





