da incisore » mer 19 mag, 2021 13:29
Se le dimensioni degli oggetti sono limitate puoi anche decidere di rifilare con il banco sega e piallare a mano, a volte si fa prima e ci si diverte di più.
Personalmente diversi anni fa presi una pialletta F/S minimale della Ehinell da 150 mm, ci ho fatto veramente di tutto e ho accumulato tanta esperienza fino a quando ho fatto un salto di qualità notevole, acquistando poi la Holzmann in ghisa.
Sicuramente la pialla elettrica (intesa come macchina stazionaria) è un elettroutensile utile e indispensabile per lavorare il massello, la scelta tra solo filo e F/S ormai è quasi obbligata, nel senso che le pialle solo filo sono rare; tuttavia, come ogni cosa, devi valutare cosa ti prefiggi di fare con questo attrezzo.
Tieni conto che in presenza di pezzi molto lunghi risulterà comunque difficile rifilare con precisione i pezzi, sia sul banco sega che con la pialla, nel senso che i piani di lavoro rivestono una posizione determinante; su banchi sega hobbystici la superficie di lavoro è abbastanza limitata, le guide laterali sono quello che sono e il pezzo, se molto lungo, è difficile da controllare, quindi il rischio che risulti "a banana" è concresto.
Lo stesso discorso vale per la pialla, pezzi lunghi richiedono piani lunghi o ausili per prolungarli, in modo tale da riuscire ad avere una discreta precisione.
Le pialle che hai menzionato funzionano più o meno discretamente bene, i loro difetti sono noti, tra tutti il fatto che sviluppano lo stesso rumore di un jet al decollo.
Personalmente ti consiglierei di non spendere cifre troppo elevate per quei modelli, 500 € per una Compa/ Scheppach/Ehinell, sono a mio avviso sono esagerate, vedi se riesci a trovare qualche buon usato.
Dai diamanti non nasce niente