Ciao a tutti, scusate se riesumo questa vecchia discussione ma non mi sembra il caso di aprirne una nuova per lo stesso argomento.
Finalmente ho deciso di investire in un bancone dedicato e, prendendo spunto da alcuni video su youtube ho deciso di impiegare dell'abete da edilizia (non ho molti soldi e sarebbe il mio primo bancone nonché primo progetto di grosse dimensioni).
Ho chiesto un paio di preventivi (brico / tecnomat, un centro edile qua vicino, un paio di segherie in zona) e i prezzi variano dai 450 €/m³ del tecnomat a 800 di una segheria.
Stiamo parlando di 2 travi da ponteggio, 2 travi 4x8 e 2 travi 4x4 (circa, non tutti avevano queste misure esatte) da 4m, il tutto ovviamente non piallato.
Avendo comprato diversi listelli piallati (sia di abete sia di faggio e tiglio) al bricoman/leroy ero piuttosto diffidente: erano sempre e comunque un po' storti/imbarcati, a volte con qualche segno di lavorazione. Avevo comprato una trave in abete 3,5x9 da 3m e sembrava la pala del fan di un aereo da tanto era svirgolata
Ho dato un'occhiata al legname da edilizia vero e proprio (nel mio caso il tecnomat ha proprio una sezione separata dal negozio principale in cui vende mattoni, sacchi di cemento, legname, ecc) e, oltre a costare infinitamente meno (sempre grezzi), sembravano anche molto dritti e senza troppi nodi.
Che differenza potrebbe esserci per giustificare queste differenze di prezzo?
In nessun caso la differenza di prezzo è enorme (parliamo di circa 0,2 m³) però vorrei capirlo anche per eventuali progetti futuri in abete (ossia qualcosa di funzionale, per fare pratica e che non mi costi come farlo in massello)