Buongiorno a tutti,
è un po che non posto e oggi mi è rispuntato il dramma esistenziale dei prodotti ad acqua o a solvente.
Ho appena finito di riportare a legno l'esterno di due scuri molto eposti al sole ma completamento al riparo dall'acqua. E ho dato la prima mano di impregnante all'acqua. Solitamente uso quelli al solvente perché credo proteggano meglio e soprattutto mi piace il fatto che fanno risaltare di più le venature. Ma ho fatto delle prove con entrambi e a mio parere il risultato estetico simile alla parte interna dello scuro che non ho toccato era quella di usare imp all'acqua.
"Brillante" idea in extremis invece di usare la finitura della stessa marca (verinlegno) che avevo già, ho pensato di andare in un negozio nuovo (che ha la sayerlack)
Il venditore mi ha consigliato, sotto la finitura ad acqua ( mi ha dato la am 5602 da mescolare con un catalizzatore) , in futuro di usare sempre l'impregnante a solvente.
Non solo per quello che pensavo io, ma anche perché il legno vecchio e in esposizione, ha una percentuale di umidità maggiore rispetto al nuovo, che può rilasciare e far peggiorare il mantenimento della finitura.
E l'impregnante a solvente da una barriera migliore.
Lui dice che nella sua precedente professione di verniciature, l'impregnante ad acqua lo usava solo, ed a bagno, per gli infissi nuovi.
Che ne pensate?
