

salen ha scritto:Si può prestare a dubbie interpretazioni
gil hardy ha scritto:....Il suiseki è un sasso e il daiza la base che lo regge.( su Google immagini se ne trovano di bellissimi) il potere suggestivo del suiseki ha la capacità di evocare in noi immagini, ricordi: esperienze viste o vissute. Ora questo sassetto che ho raccolto nell'agosto del '19 lungo la massicciata della ferrovia all'interno del campo di sterminio di Birkenau ha un posto d'onore a casa mia.
Roland ha scritto:eppure tutto ciò non mi convince.
Sembra uno studio sulle reazioni di una comunitá ad un messaggio dai contenuti shockanti ma scritto in modo volutamente equivoco.
Ogni parola è pesata per suscitare indignazione ma al contempo, ammettere la via di uscita: non può essere vero, sarebbe talmente pesante che vuole senzaltro significare altro ovvero invitare al ricordo atttraverso una sorta di meditazione orientale.
Il secondo messaggio mi convince ancora meno.
Se uno avesse fatto una gaffe non accorgendosi di aver alimentato un comprensibile risentimento per delle parole con le quali voleva dire altro, è molto probabile che, una volta presa coscienza della portata dell’equivoco, si sarebbe dato da fare per spiegare l’errore e fugare ogni dubbio. Viceversa prende tempo per riflettere.
Cos’è, un esperimento?
Roland ha scritto:eppure tutto ciò non mi convince.
Sembra uno studio sulle reazioni di una comunitá ad un messaggio dai contenuti shockanti ma scritto in modo volutamente equivoco.
Ogni parola è pesata per suscitare indignazione ma al contempo, ammettere la via di uscita: non può essere vero, sarebbe talmente pesante che vuole senzaltro significare altro ovvero invitare al ricordo atttraverso una sorta di meditazione orientale.
Il secondo messaggio mi convince ancora meno.
Se uno avesse fatto una gaffe non accorgendosi di aver alimentato un comprensibile risentimento per delle parole con le quali voleva dire altro, è molto probabile che, una volta presa coscienza della portata dell’equivoco, si sarebbe dato da fare per spiegare l’errore e fugare ogni dubbio. Viceversa prende tempo per riflettere.
Cos’è, un esperimento?