Orbitale O Rotorbitale?

Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda RayDonovan » sab 19 set, 2020 15:31

Oltre alla Rotex, che uso con la sua carta, ho 2 quadrate Dewalt, DWE6411 e D26420 che uso con un po' tutte le carte che trovo in ferramenta.
Mai visto un difetto nella levigatura.
Difetti ne avevo quando usavo la Dexter.

Forse conta la carta E la levigatrice?
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda triuso » sab 19 set, 2020 18:56

è la carta a fare i cerchiolini..grana dell'abrasivo non uniforme cioè c'è qualche granello più grosso che si stacca

è fondamentale usare abrasivi buoni
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda orione » dom 20 set, 2020 07:52

Le volute (twirl marks) sono i prodotti stessi dell’abrasione. La levigatura procede, si può dire, graffio dopo graffio e quindi essi non si possono eliminare. Per “nasconderli” o meglio camuffarli il piu possibile alla vista, oltre ad usare più carte a grana progressivamente piu minuta, si deve cercare di ridurre le regolarità dei percorsi tracciati dall’abrasivo.

Una analogia che mi viene in mente è quella dei tasselli del battistrada dei pneumatici. Visto che la loro periodicità darà un inevitabile rumore caratteristico di rotolamento, per limitare la percezione sgradevole, si rompe la regolarità e si disperde il suono su uno spettro di frequenze piu largo disponendo i tasselli random ovvero facendoli di diversa larghezza ed alternando le diverse larghezze a caso.

Tornando alle “volute” indesiderate, (non volute ;-) ), nell’ipotesi che l’abrasivo sia di qualita e con grana uniforme e regolare e in presenza di una efficiente rimozione del materiale asportato, la geometria dei “graffi” dipenderà dalla traiettoria dell’abrasivo sul materiale, che sarà una combinazione di quella descritta dal platorello, dall’avanzamento, dalla pressione esercitata e dalla direzione della vena. Delle geometrie qui descritte le rotative semplici tipo le lucidatrici lasciano cerchi ampi seppur descritti a velocità diverse a seconda della distanza dal centro. Per la levigatura non sono adattissime.

Le orbitali o “eccentriche” sono piu “regolari”: ogni parte del platorello descrive un cerchiolino, e quindi facendo molti segni di piccolo raggio, sono affette da quella mancanza di casualità richiesta per mimetizzare i segni.

Le ‘doppia azione’ cioè rotazione + eccentricità danno risultati migliori poichè il movimento è complicato, tipo cicloide come le tracce dello spyrograph, quel giochino che si faceva da bambini (chi lo ricorda), e difficilmente il graffio si ripeterà uguale con la stessa forma, anche perche la periodicità sarà caratterizzata da tempi piu lunghi e nel frattempo la maccina si sarà spostata.

Ma sono le doppia azione con eccentrico e rotazione casuale (per inerzia) quelle reputate migliori di tutte nel mimetizzare alla vista i “cerchiolini del grano” in quanto la traiettoria è la meno regolare di tutte. Naturalmente sta molto alla mano dell’operatore avanzare e premere “il giusto” oltre alla qualità della macchina dell’abrasivo e dell’aspiratore.

È uno di quei casi dove la “confusione” vince sull’ordine.
Ultima modifica di orione il dom 20 set, 2020 07:58, modificato 1 volta in totale.
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda RayDonovan » dom 20 set, 2020 09:13

orione ha scritto:Le volute (twirl marks) sono i prodotti stessi dell’abrasione. La levigatura procede, si può dire, graffio dopo graffio e quindi essi non si possono eliminare. Per “nasconderli” o meglio camuffarli il piu possibile alla vista, oltre ad usare più carte a grana progressivamente piu minuta, si deve cercare di ridurre le regolarità dei percorsi tracciati dall’abrasivo.

Una analogia che mi viene in mente è quella dei tasselli del battistrada dei pneumatici. Visto che la loro periodicità darà un inevitabile rumore caratteristico di rotolamento, per limitare la percezione sgradevole, si rompe la regolarità e si disperde il suono su uno spettro di frequenze piu largo disponendo i tasselli random ovvero facendoli di diversa larghezza ed alternando le diverse larghezze a caso.

Tornando alle “volute” indesiderate, (non volute ;-) ), nell’ipotesi che l’abrasivo sia di qualita e con grana uniforme e regolare e in presenza di una efficiente rimozione del materiale asportato, la geometria dei “graffi” dipenderà dalla traiettoria dell’abrasivo sul materiale, che sarà una combinazione di quella descritta dal platorello, dall’avanzamento, dalla pressione esercitata e dalla direzione della vena. Delle geometrie qui descritte le rotative semplici tipo le lucidatrici lasciano cerchi ampi seppur descritti a velocità diverse a seconda della distanza dal centro. Per la levigatura non sono adattissime.

Le orbitali o “eccentriche” sono piu “regolari”: ogni parte del platorello descrive un cerchiolino, e quindi facendo molti segni di piccolo raggio, sono affette da quella mancanza di casualità richiesta per mimetizzare i segni.

Le ‘doppia azione’ cioè rotazione + eccentricità danno risultati migliori poichè il movimento è complicato, tipo cicloide come le tracce dello spyrograph, quel giochino che si faceva da bambini (chi lo ricorda), e difficilmente il graffio si ripeterà uguale con la stessa forma, anche perche la periodicità sarà caratterizzata da tempi piu lunghi e nel frattempo la maccina si sarà spostata.

Ma sono le doppia azione con eccentrico e rotazione casuale (per inerzia) quelle reputate migliori di tutte nel mimetizzare alla vista i “cerchiolini del grano” in quanto la traiettoria è la meno regolare di tutte. Naturalmente sta molto alla mano dell’operatore avanzare e premere “il giusto” oltre alla qualità della macchina dell’abrasivo e dell’aspiratore.

È uno di quei casi dove la “confusione” vince sull’ordine.


Spiegazione molto convincente (almeno per quanto mi riguarda).

Chiedo: Quanto è influente la riduzione progressiva dell'orbita (oltre che delle grane) nel minimizzare il problema? Secondo la tua opinione è qualcosa di importante o è alla fin fine insignificante e diventa solo uno spreco di tempo?

Esempio: passare da una 3mm (orbitale) ad una 2,5 (orbitale) per finire con una 1,6 (orbitale).

Io lo faccio perché ho tempo e a me la finitura sembra migliore seguendo questo processo ma una falegnameria che usa, per esempio, una ETS si ferma ad un'orbita 3 e sicuramente ottiene una finitura eccellente.
Questo mi fa pensare che alla fine la riduzione dell'orbita sotto i 3mm giochi un ruolo marginale.
Ultima modifica di RayDonovan il dom 20 set, 2020 09:14, modificato 1 volta in totale.
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda orione » dom 20 set, 2020 10:10

Innanzitutto premetto che non ho esperienza alcuna su macchine con diverse orbite. Ho pochissima esperienza pure di levigatura a macchina giacchè facevo piccole costruzioni i cui pezzi rifinivo a mano o con macchine da banco, recentemente poi nemmeno quelle.
Ho avuto una vita lavorativa nella quale ho sempre cercavo di sviscerare i problemi, studiando e sperimentando. Per cui mi è rimasto il vizio di provare ove posso a sperimentare, altrimenti a “riassumere” per capire il nocciolo della questione. Ti ringrazio se il messaggio ti è parso convincente.
A qualcuno puo sembrare inutile e dispendioso, posso capire!
Se ti chiedo se va meglio A o B, cosa serve tutta sta roba? ;-)

La mia ‘impressione’ è che se sono orbitali la procedura di ridurre il diametro dell’orbita assieme alla grana mi pare una pratica sensata e dalla quale dovresti trarre vantaggi. Tuttavia incidono molti fattori, la velocità, l’eventuale accumulo di materiale ecc.

http://www.buffdaddy.com/files/1519584/uploaded/KBM-Kevin%20Brown%20Method-Machine%20Stroke%20-%20How%20It%20Affects%20Sanding%20and%20Polishing%20Performance.pdf

questo documento mi pare molto ben fatto ma è per le cosiddette ‘random orbital’. Ad un certo punto dice che scendere oltre i 3 mm non servirebbe a molto, nonostante si possa teoricamente aspettarsi un certo vantaggio...
Ma se ho ben capito lavorando con orbitali “semplici” le conclusioni non sono da traferire paro paro.
Poi se sei soddisfatto dei risultati, perchè cambiare?
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda Christian » ven 25 set, 2020 08:34

La vlcosa mi pare sensata oltre che riconosciuta dalle stesse aziende produttrici.
Se non erro un po tutti fanno macchine della stessa tipologia ma con orbite diverse a seconda delle lavorazioni: sgrosso e finitura.
Mi pare 5 e 3mm siano un classico.
Ciao e grazie, Christian
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda giannipironi » ven 25 set, 2020 09:22

infatti , tutte le macchine fino a 3 mm sono considerate da finitura. Le 5 si chiamano da levigatura intermedia. Ora si arriva fino ai 9 mm di orbita su alcuni modelli
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda qeiciccio » ven 25 set, 2020 10:06

giannipironi ha scritto:Facile queiciccio , a parte i vantaggi nell'aspirazione , a parità di finitura con le orbitali rotonde passi almeno una grana in meno.

Scusa se rispondo solo ora ma avevo perso di vista il post.
Anche le quadrate rupes hanno l'aspirazione integrata sul platorello, non mecchanica interna alla macchina, ma con un buon aspiratore anche li zero polvere in giro. Unica cosa devi forare tu la carta meno compodo ma avevo pure un accrocchio dell'AEG che faceva i fori sulla carta montata direttamente sulla macchina.
Cmq forse sono di parte visto che ci sono cresciuto su queste macchine e ne possiedo ancora qualcuna in spledida forma.
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda Roland » lun 08 mar, 2021 15:48

orione ha scritto:Se mai si dovessero standardizzare i nomi di queste macchine, saremmo comunque noi i primi a doverci adeguare ad una diversa terminologia:
Delle 24 lingue dei manuali della Festool ETS ad esempio, “orbitale” e relative traduzioni, compare SOLO in italiano.
Il “movimento orbitale” riguarda infatti rigorosamente solo i corpi celesti, ed ora anche nei manuali in inglese non compare più. Sostituito ovunque dalle relative traduzioni di “eccentrico”.



Pian pianino ci arriviamo anche noi:
sfogliando il catalogo Festool in italiano, ho notato che le ultime due edizioni riportano la seguente coppia di pagine introduttive alla sezione levigatrici:

Immagine

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dove “orbita” è diventata “corsa”, e “orbitale” è diventato “eccentrico”.
Roland
 
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Re: Orbitale O Rotorbitale?

Messaggioda ser gio » mar 09 mar, 2021 11:28

Roland ha scritto:
orione ha scritto:Se mai si dovessero standardizzare i nomi di queste macchine, saremmo comunque noi i primi a doverci adeguare ad una diversa terminologia:
Delle 24 lingue dei manuali della Festool ETS ad esempio, “orbitale” e relative traduzioni, compare SOLO in italiano.
Il “movimento orbitale” riguarda infatti rigorosamente solo i corpi celesti, ed ora anche nei manuali in inglese non compare più. Sostituito ovunque dalle relative traduzioni di “eccentrico”.



Pian pianino ci arriviamo anche noi:
sfogliando il catalogo Festool in italiano, ho notato che le ultime due edizioni riportano la seguente coppia di pagine introduttive alla sezione levigatrici:



dove “orbita” è diventata “corsa”, e “orbitale” è diventato “eccentrico”.


Nella babele delle lingue piano piano si trova un'intesa e si inizia a capirsi, speriamo :roll:
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