L'occasione per questo progettino è stata una lama regalatami da un'amicizia nata su web.
La lama era pensata per farne un patch knife (i coltelli che venivano usati dai buckskinner per tagliare i pezzi di stoffa da usare come guaina per le pallottole), ma in mano mia non poteva far altro che mordere legno.
La bisellatura originale, appena sgrossata, era fortemente asimmetrica, per cui ho cercato di accentuare questa caratteristica facendone un coltello simil Yakut (più per uso che per forma), ovvero con un lato completamente piatto da usare come appoggio quando si lavora in trazione.
Per rimanere su questa scia, anche il fodero si ispira a quelli per i Yakut, con alloggio della lama in legno, cucitura laterale e cordino in cuoio per fissarlo alla vita. Il manico, in frassino, rovere e cuoio, è stato il mio primo tentativo di un manico composto.
Per ora l'ho usato poco, ma l'idea è di sostituirlo al mora basic che attualmente mi porto in montagna quando vado a recuperare legna fresca, per iniziare sgrossare qualche pezzo sul posto.

