Ciao, il mio traforo non è cosi esagerato, un proxon fa il suo ugualmente magari. Nei trafori conta tanto la qualità della lama. Altra accortezza che ho imparato traforando legni duri (perdonatemi se è una banalità) è non aspettare che la lama si rompa per sostituirla, ma cambiarla quando ci si accorge che ha perso il filo. Quando ho realizzato questa cosa mi sono messo a ridere, immaginandomi l'analogo con una bindella: aspettare che salti la lama per cambiarla
Il cambio lama aiuta molto nell'evitare le bruciature sul legno, altrimenti difficilissime da rimuovere (senza rovinare la sagoma) e evita i tagli svergoli. Inoltre è essenziale avere il pressore del traforo, altrimenti dato lo spessore del legno questo viene "richiamato" verso l'alto dalla lama, vibrando tutto. Anche questa puo' sembrare una stupidata, ma su compensati o bassi spessori io ero (sono) abituato a fare a mano libera senza pressore, che mi impiccia nei movimenti. Ultima accortezza, un lieve soffio di aria dal compressore, sempre aperto, veramente un alito di vento, a mantenere costantemente via la polvere e vedere con chiarezza la linea da traforare. Attenzione che le sagome in vettoriale sono proposte con doppia linea, ma il taglio è unico! Voglio dire, animali adiacenti vengono sagomati dalla medesima passata di lama, non contornati indipendenti!
Ti sconsiglio assolutamente fare con dime a copiare. Ci sono troppi tagli stretti da poter essere raggiunti. L'unico metodo, davvero, è il traforo.
Ma attenzione, lo spessore della scatola è 55mm! Gli animali sono da 25mm (anche se ho constatato che alcune versioni in passato fossero leggermente maggiori). Rovere massello, evitate ovviamente i nodi. A memoria la tavoletta da traforare è 246*349mm, ma forse ricordo sbagliato (ora sono rimasti in Italia i giochi e non posso verificare).
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Piccola parentesi educativa:
A chi me l'ha fatto notare: sarà medioevale e sarà impegnativo (per me) ma a casa sto cercando (al momento riuscendoci) di avere solo giochi in legno. Il problema piu grosso sono i parenti, o chi in generale vuole fare un pensiero: non tutti sono avvezzi al regalo artigianale o di legno, anzi a volte lo reputano sconveniente (non per una questione di prezzo, anche i plasticoni costano tantissimo!). Abbiamo risolto invitando i parenti a rivolgersi a produttori davvero di qualità (Ocamora e Grapat ad esempio, opure Xyloba per qualcosa di particolare davvero e componibile negli anni), oppure limitandosi al sempre apprezzato libro (abbiamo una "lista-libri" in due o tre librerie amiche dove chi vuole puo' rivolgersi, per evitare doppioni e velocizzare la scelta) - anche io e mia moglie amiamo i libri e sono un ottimo passatempo serale anche con le figlie (2 anni una e 10 mesi l'altra). Insomma, è impegnativo ma per ora ci riusciamo a selezionare giochi, attività ed educazione.