incisore ha scritto:Quei mobili non erano lastronati, almeno non nel senso classico, ovvero con cartelle di un certo spessore, potevano essere impiallacciati, spesso intarsiati, quindi con porzioni di piallaccio relativamente piccole, e comunque sempre con un andamento simmetrico, tipico del barocco; potevano essere laccati e decorati a mano, o per i meno abbienti, laccati e decorati con stampe in carta poi finite a gommalacca ( alcuni sono così ben realizzati da renderli difficilmente distinguibili da quelli dipinti a mano).
Dobbiamo tenere ben presente quali erano le condizioni psicrometriche al contorno delle case, all'epoca, significativamente diverse da quelle di oggi; gli artigiani dell'epoca erano ben consci di questo aspetto, e i loro manufatti erano realizzati in modo tale da assecondare perfettamente i movimenti del legno.
Inoltre, le colle utilizzate, di derivazione animale, avevano una qual elasticità, essendo abbastanza igroscopiche.
Quindi, in quei mobili possiamo notare che , quasi mai ci troviamo in presenza di grandi tavole, cosa che invece possiamo notare in mobili più antichi.
Questo aspetto costruttivo è indice della evoluzione tecnologica avvenuta nel tempo, compresa la capacità di tagliare in modo più preciso le tavole.
Anche i piallacci sono frutto di questa evoluzione, e al tempo della repubblica Serenissima, la tecnologia della lavorazione del legno era già particolarmente evoluta; già esistevano le segherie meccanizzate.
Quei mobili non erano lastronati..??

non scherzare dai..vorrei quasi sfidarti a trovare un mobile del genere non lastronato(anche se in realta ve ne sono lo so,questa forma e´ per me riconducibile nella mente di ognuno a quella di un mobile lastronato,specialmente per noi europei)
tanto per fare un esempio:secretaire Luigi 15 francese.
altra imprecisione:i piallacci erano sottili??ma assolutamente no.non si aveva la tecnologia di ricavare piallacci sottili come quelli odierni.si trattava di lastronature,dai 3mm in su.i piallacci venivano ricavati segandoli a mano o con una speciale macchinario in seguito,ma molto in seguito.
Gli artigiani erano ben consci dei movimenti del legno?altra imprecisione..vi sono una marea di errori tecnici nei mobili antichi,da legni non perfettamente acclimatati a spaccature dovute a sistemi di costruzione non ortodossi..non si tratta di mondezza capiamoci,ovviamente sapevano il fatto loro,ma non era basato certo sulla scienza.
troppe imprecisioni in quello che hai scritto per me..tralascio altre cose,non me ne volere..