Cosa mi prefiggevo:
- utilizzare qualche scarto di tavolette da quell'albero di Giuda che porcogiuda fu fatto a tronchetti troppo corti (ne mostrai qui e qua)
- valutare che tonalità avrebbe assunto una volta oliato e come avrebbe reso in una scatola (per pezzi sotto i 30cm non vedo alternative) con la sua personalità figurata
- mantenermi in esercizio con sega scalpelli e pialletto e consatatare come si lavori questo legno
Son partito da qui, tavolette piallate grazie a uno spingipezzo tipo frattazzo con cartavetro, poi passate a spessore (finito ca. 9mm) e quindi squadrate
Poi due code a sentimento e con l'ausilio viste le dimensioni di un fantasmagorico scalpello Lidl molato da 6mm a 4mm-fianchi-ribassati
Volevo provare l'effetto di code in rilievo e non mi dispiacevano ma il legno era esteticamente già movimentato e mi è sembrato aggiungessero disordine.
Quindi ho piallato, con tanto di strappetto sul fianco porcogiuda che si è andato ad aggiungere alla scheggiatura della tavoletta dei pioli riempita con un tacchetto
Non stavo seguendo un progetto, ho pensato solo poi a fare uno scasso per fondo e coperchio fresati e mi sono arrangiato con il rifilatore imitazione dell'imitazione squadrando poi gli spigoli
qualche levigatura e poi la finitura come dicevo con due mani di olio Solas.
Il fondo l'ho incollato tra la prima e la seconda mano e la morsa a due viti torna sempre comoda...
Fine dell'esercizio
Cosa ho imparato da questo esercizio:
- che il segno del truschino sotto le code di rondine è un vezzo che almeno su manufatti piccoli e con pretesa di bella finitura è proprio evitabile;
- che le code sono un "bel lavorare" ma con un legno così figurato e per piccole dimensioni rischiano di aggiungere disordine, nel qual caso è meglio assemblare a 45° (come spesso si vede) o dente canale, mezzo legno... ecco magari la battuta semplice anche no
- che nulla va sprecato :)
- che anche per un semplice esercizio buttare giù uno straccio di progetto fa risparmiare tempo (il tappo)
A chi mi ha donato questo legno farebbe piacere un box porta té e mi sposterò su quello prima di affrontare eventualmente un humidor se questo legno continuerà a convincermi.
Per entrambi dovrò salire di spessore e provare due soluzioni di cerniera (ne parlavamo qualche settimana fa, invisibili coi barilotti oppure a quadrante).
...e no, se anche le scatole alla fine saranno tre non comprerò una combinata per farle nè le assemblerò con spine e gìgghi o non staremmo qui a parlarne ma in altra chat.
Auguri a tutti per un 2021 che non solo ci veda più buoni (parlo per me) ma anche più belli e scanzonati (parlo per voi)
