Sto realizzando una scala "semi sospesa" che dalla zone giorno, porta alla zona notte.
La scala si trova tra due pareti, che distano tra loro 100 cm, quindi la lunghezza dei gradini sarà di circa 99cm .
Ho piazzato su entrambe le pareti una struttura in ferro che segue l'andamento dei gradini: spessore 8mm e larghezza 60mm.
L'intelaiatura in ferro è abbullonata alle pareti con barre filettate M14 con dadi ciechi a vista, in più poggia a terra.
A tale struttura, ho saldato dei "pezzi" di angolare 40x40mm spessore 5mm che costituiranno l'appoggio su cui avviterò i gradini.
I gradini quindi avranno queste dimensioni :
Lunghezza 98 cm circa, larghezza 31 cm.
Per quanto riguarda lo spessore, per ragioni di robustezza( la scala poggia solo agli estremi su alette realizzate con angolare da 40mm spessore 5mm, lunghezza 25 cm ma sopratutto e principalmente per ragioni estetiche, voglio realizzare dei gradini di pari spessore alla intelaiatura di ferro: 60mm, a spigolo vivo.
Lo spessore che voglio realizzare dei gradini è pari all'intelaiatura vale a dire 60mm.
Voglio un consiglio sulla realizzazione del gradino.
Ho già comprato dei tavoloni essenza frassino spessore 80mm, tagliati a pezzi da 105 cm cadauno.
Sono indeciso se:
1)lavorarli interi ed avvitarli sulle alette.
2) affettarli a listoni e portarli dopo tutte le lavorazioni necessarie, e portarli a listoni di 103mm x 98 cm la lunghezza del gradino, di spessore, numerarli e ricostruire la stessa tavola.
3 >Seguire la lavorazione "classica" della giunzione di costa, vale a dire: affettare i tavoloni, lavorarli portarli alle dimensioni volute, e poi incollarli di costa alternando il verso degli anelli del legno.
Da un punto di vista estetico, affettare la tavola e poi ricostruirla sarebbe la cosa migliore, ma non so se non rispettando la regola dell'incrocio degli anelli questo mi creerà problemi di imbarcamento in futuro.
Cosa mi consigliate ??

