Buongiorno a tutti, volevo riportarvi quanto ho fatto fino ad ora, dopo aver risistemato la pialla ed averla usata un pò, nella speranza di poter avere qualche riscontro sui risultati ottenuti.
Preso dalla smania di provare la pialla, appena mi é arrivata avevo affilato in modo veloce la lama e provato a fare qualche truciolo: la pialla ha prodotto da subito trucioli ma il risultato non mi soddisfaceva dato che, per quanto provassi, non riuscivo a fare mordere alla lama il legno in maniera lineare e accurato.
A quel punto mi sono persuaso che, per quanto suola e frog sembrassero apparentemente piani, il problema potesse dipendere da una non corretta planarità della suola e da una non adeguata aderenza della lama al frog (devo ammettere che fino a quel momento ho sempre avuto il dubbio che le varie raccomandazioni in merito fossero eccessiva ).
Così, seguendo i vari consigli sono passato a rettificare suola e fianchi con grana 80 e poi 150 e frog (per quest'ultimo ho usando il "jig" mostratomi da Giuliano in modo da non dover smontare staffa ad Y e leva di controllo laterale).
Ultimati questi passaggi sono passato alla rettifica di ferro e controferro , e dato che lo scintillio generale delle parti trattate mi ha affascinato, ho provveduto ad eliminare anche la patina presente sul lever cap. Il tutto é stato eseguito con le stesse carte abrasive che avevo utilizzato per suola e fianchi.
Giunto a questo punto mi sono dedicato alla lama: le pietre a mia disposizione sono del tipo diamantate a doppia faccia (acquistate su store orientale per ragioni economiche) con grane 400/1000 e 600/2000. Per l affilatura mi sono affidato ad un accessorio del tipo Eclipse (credo si scriva così) ed il risultato, forse anche data la modesta esperienza, mi é parso discreto.
Riporto qui di seguito alcune foto della pialla e dei trucioli prodotti a fine trattamento:
Ora vorrei chiedervi alcuni chiarimenti a dubbi che mi sono emersi durante il lavoro:
-le viti che uniscono il frog e il corpo della pialla, vanno serrate con forza o si possono lasciare leggermente lasche così da facilitare lo spostamento ?
-l'arfilarura della lama a 25° per quale motivo? Considerando che si tratta di una pialla bevel down, cosa comporterebbe affilare ad un angolo più ottuso?
-dopo aver settato tutto quanto in maniera per me soddisfacente, preso dalla voglia di provare e capire, ho pensato che andando ad agire sulla vite di regolazione dello spostamento longitudinale del frog, così da ridurre la distanza tra filo lama e bocca, avrei ottenuto una finitura migliore: la cosa si é rivelata un mezzo disastro in quanto ho avuto l'impressione che la lama mangiasse più legno di prima (come sela lama oltre a spostarsi orizzontalmente si fosse abbassata leggermente). É normale o può essere che le superfici di contatto tra frog e relativo supporto non siano perfettamente parallele tra loro e con la suola? In questo caso come potrei verificare ed eventualmente intervenire? Mi é anche venuto il dubbio che non avendo arretrato il controferro, lo spostamento in avanti potrebbe aver portato il controferro stesso a toccare la bocca facendo leggermente flettere la lama. Comunque non appena avrò un po' di tempo farò due prove per capire meglio.
-per ottenere una finitura migliore, stavo pensando di dotarmi anche di una pietra ad acqua a grana 8000, dite che percepirei dei significativi miglioramenti in termini di finitura del legno, o una affilatura a 2000 può essere sufficiente (per ora lavoro solo con abete ma presto mi piacerebbe provare qualcosa di più duro)?
-acquistare una seconda lama da affilare a 25 gradi con back bevel così da incrementare l'angolo di lavoro sopra i 45° gradi, in ottica di migliorare la finitura, può avere senso?
Ma soprattutto, a me la finitura già così mi sembra pazzesca, dite che affilando a grana più fine ed aggiungendo magari un back bevel mi si aprirebbe un nuovo mondo?
Grazie mille a tutti per la preziosa attenzione.
PS: essendomisi presentata l'occasione non ho resistito e ho acquistato un jointer, ma per ora ho fatto solo due prove e non ci ho ancora messo mano (e già così mi sembra fantastico):
