Ciao.
Devo riporre, forse per mesi ma chissà.. forse anni, degli scalpelli.
Ho in casa:
Olio di Camelia
Ballistol
Olio di vaselina
Grasso antigrippante al bisolfuro di molibdeno
Olio Johnson
WD40
Teflon spray
Cosa usereste?
Grazie.
alfredo bs ha scritto:gasolio
homofaber ha scritto:La mia esperienza di quando ho lasciato combinata e sega a nastro in una cantina umbra......
Ballistol: negativa. Tendeva ad indurirsi.......impapparsi.....
Wd40 : positiva. Spruzzato e poi sparso con un panno sui piani in ghisa.
Anni fa gli utensili in metallo venivano oliati ed incartati con una carta oleata. Un utente del forum mi raccontava che proteggeva i piani in ghisa con un composto di olio minerale e petrolio.
Ps @Alfredo non saprei......, se ricordo bene mi formò delle macchioline di ruggine, probabilmente conteneva acqua.....
Bullnose ha scritto:Non c'è nel tuo elenco,ma in genere in un Lab non mana mai della cera da falegnameria. Per me è la sostanza che funziona meglio. Attenzione anche a non avvolgere gli scalpelli in cartone o stoffa che alla lunga assorbono umidità. Per me meglio usare plastica.
RayDonovan ha scritto:
Protezioni ne esistevano fondamentalmente 2. Nafta e grasso.
RayDonovan ha scritto:A volte si richiamano alla memoria usi e costumi dei "vecchi", quelli che avevano poco e facevano di necessità virtù, quelli che avevano imparto a conservare ciò che avevano perché soldi per acquistare due volte non ne avevano.
Mio nonno aveva trattori, pressa, barra falciante, ecc. Faceva il contadino.
Protezioni ne esistevano fondamentalmente 2. Nafta e grasso. Ricordo ingrassatori ovunque e barattoli di lamiera e mezze bottiglie di plastica piene di nafta. Mio nonno odorava di grasso, nafta e fieno.
Avessi dovuto decidere io, senza i vostri preziosi consigli, avrei usato il grasso. Forse solo per respirare un po' di ricordi.
Bullnose ha scritto:
Si, si usava grasso e olio, ma comunque arrugginivano.
Se invece compri dei ricambi meccanici, ad esempio dischi freni, alberi cambio, ingranaggi vari, ect sono sempre protetti da uno strato di cera. Si chiama glassatura. Poi sono ulteriormente avvolti in un foglio di carta oleata antiruggine o di plastica speciale, sempre antiruggine. Se hai un amico meccanico, ad esempio ti puoi fare mettere quella carta in cui arrivano i ricambi da parte, tanto la buttano. Oppure puoi farti la carta oleata in casa spruzzando abbondante wd40 o olio su carta normale, o al limite usi la carta forno. Cartone e roba non trattata mai. 1 sono igroscopici e assorbono umido. 2 contengono silici, colle e altre sostanze che reagiscono con il ferro ossidandolo.
RayDonovan ha scritto:Bullnose ha scritto:
Si, si usava grasso e olio, ma comunque arrugginivano.
Se invece compri dei ricambi meccanici, ad esempio dischi freni, alberi cambio, ingranaggi vari, ect sono sempre protetti da uno strato di cera. Si chiama glassatura. Poi sono ulteriormente avvolti in un foglio di carta oleata antiruggine o di plastica speciale, sempre antiruggine. Se hai un amico meccanico, ad esempio ti puoi fare mettere quella carta in cui arrivano i ricambi da parte, tanto la buttano. Oppure puoi farti la carta oleata in casa spruzzando abbondante wd40 o olio su carta normale, o al limite usi la carta forno. Cartone e roba non trattata mai. 1 sono igroscopici e assorbono umido. 2 contengono silici, colle e altre sostanze che reagiscono con il ferro ossidandolo.
Lunedì faccio un salto in produzione, nella fabbrica dove lavoro, a vedere come preparano i pezzi (particolari meccanici) da spedire.
So che dopo averli prodotti li mettono dentro dei cesti metallici e passano dentro delle macchine che chiamano lavapezzi. Pensavo che usciti da li andassero direttamente alle macchine che li avvolgono nella plastica e impacchettano, in sostanza pensavo che le lavapezzi facessero anche la fase anticorrosione, ma forse mi sbaglio e c'è una stazione dove li lubrificano.
Devo approfondire. Va a finire che in fabbrica tra i rifiuti c'è tutto quello che mi occorre.
RayDonovan ha scritto:RayDonovan ha scritto:Bullnose ha scritto:
Si, si usava grasso e olio, ma comunque arrugginivano.
Se invece compri dei ricambi meccanici, ad esempio dischi freni, alberi cambio, ingranaggi vari, ect sono sempre protetti da uno strato di cera. Si chiama glassatura. Poi sono ulteriormente avvolti in un foglio di carta oleata antiruggine o di plastica speciale, sempre antiruggine. Se hai un amico meccanico, ad esempio ti puoi fare mettere quella carta in cui arrivano i ricambi da parte, tanto la buttano. Oppure puoi farti la carta oleata in casa spruzzando abbondante wd40 o olio su carta normale, o al limite usi la carta forno. Cartone e roba non trattata mai. 1 sono igroscopici e assorbono umido. 2 contengono silici, colle e altre sostanze che reagiscono con il ferro ossidandolo.
Lunedì faccio un salto in produzione, nella fabbrica dove lavoro, a vedere come preparano i pezzi (particolari meccanici) da spedire.
So che dopo averli prodotti li mettono dentro dei cesti metallici e passano dentro delle macchine che chiamano lavapezzi. Pensavo che usciti da li andassero direttamente alle macchine che li avvolgono nella plastica e impacchettano, in sostanza pensavo che le lavapezzi facessero anche la fase anticorrosione, ma forse mi sbaglio e c'è una stazione dove li lubrificano.
Devo approfondire. Va a finire che in fabbrica tra i rifiuti c'è tutto quello che mi occorre.
Questi prodotti, detto da chi si occupa di queste cose per mestiere, sono una buona soluzione da usare a casa.
Durata della protezione circa 2 anni.
Quando sarà tempo di rimuovere la protezione ci sarà da brigare un po'.
https://www.persianoil.it/cms/attachments/article/145/LBT%202%20-%20Bollettino%20tecnico%20-%20IT.pdf
https://logineurope.eu/wp-content/uploads/2016/11/Paper-VCI2000.pdf
PS: come diceva Bullnose assolutamente no cartone
Bullnose ha scritto:
Ottimo! Dove hai preso le info? Magari erano da sempre a pochi metri da te.
La vci2000 la conosco, la recuperavo dal materiale da destinare alla discarica dell' azienda.
Il persianoil mai sentito, non ho idea dove si può acquistare ma.mi farebbe comodo.