ciao cari. mìzzica come siete esotici! avete nominato legni che manco ho visto col binocolo in vita mia.
L'Orso - che oltre all'occhio ha buona memoria

- li ha beccati quasi tutti, e dunque:
1. cedro del Libano (non è altro che il
banco antitarme, che affronta sereno le mie imperizie)
2. faggio (quello ricavato
smontando quel pallet e con tavolette che aspettano di diventare lampada da tavolo zig zag)
3. noce canaletto sissignore, finora il mio preferito e che dopo quello
scrittoio andrò probabilmente a riprendere per fare la mini scrivania anche all'altro pupo che se la merita)
4. noce nazionale, bravi, sono rimasugli di quanto usai per i fianchi cassetti dello scrittoio
5. …………
6. Luca ha ragione è rovere (viene da questo
tavolotto di servizio che tirai su tempo fa) ma ammetto che la tavola come si vede in foto, così spenta e "sbattuta" trae in inganno
7. legno di Orsomagno, comunemente conosciuto come mogano
…il 5, dunque. Ne parlai
qui come proveniente da un
albero di giuda, ma era quanto i disse mio cugino che me ne fece dono e non ho mai avuto certezza.
E ho aperto questo topic per chiedervi opinioni ed eventuali conferme e anche per mostrarvelo a quasi due anni dallo stavolettamento.
Il colore mieloso su cui era virato dopo qualche mese è rimasto tale e dopo qualche primo colpo di pialla ho constatato che è davvero duro e può essere tirato a specchio.
Vedrò se e quanto figurate sono le tavolette che misi a stagionare… sono ottimista. Se avete dubbi sull'identificazione del nr. 5 o se viceversa avete già lavorato con il giuda fatevi avanti!