Caro, me lo fai un cassettino da mettere sotto la macchina del caffè? Che ci vuole, semplice semplice, giusto un cassetto per ripporre cialde, zucchero e bastoncini!
Rassegnatomi all'irrifiutabile, parto, come faccio sempre, col fare il progetto con sketchup e ragiono su come procedere, naturalmente non perdendo l'occasione per esecitarmi con seghe, pialle e scalpelli e le tecniche tradizionali:
Carcassa
La piccola carcassa prevede i quattro elementi uniti con code di rondine passanti, tranne quelle nella parte posteriore che sono seminascostre per consentire di scanalare e inserire il retro senza ritrovarsi i solchi a vista.
Il cassetto è di tipo tradizionale: code seminascoste tra fianchi e fronte, passanti sul retro e fondo bugnato, inserito in scanalature;
in più ho aggiunto un paio di divisori per razionalizzare lo spazio interno.
Il legno utilizzato per la carcassa è frassino, con il retro rimediato da un pezzo di douglas. Il cassetto ha il solo fronte in frassino, il resto faggio.
Regola numero uno: squadrare con cura i pezzi
Prova di assemblaggio degli elementi:
Prima di tagliare le code accenno una battuta sugli elementi che mi servirà per la tracciatura degli alloggi:
Tracciatura delle code col metodo del compasso e con l'ausilio di una dima in sorbo auto-costruita:
Quindi taglio le code ed elimino lo scarto col seghetto a copiare:
La leggera battuta sul pezzo con le code mi aiuta a posizionare in maniera precisa per la tracciatura deglia alloggi:
Come per le code, taglio e eliminazione dello scarto per gli alloggi:
Prova di accoppiamento dei primi due elementi; la coda in prossimità del retro è seminascosta:
Tagliate code e alloggi su tutti i pezzi provo l'assemblaggio a secco:
Gli elementi della carcassa sono scanalati per consentire di inserire il retro ricavato da un pezzo di douglas:
Si può incollare:
Pulitura degli incastri:
Cassetto
Scanalatura degli elementi del cassetto per l'inserimento del fondo:
Tracciatura e taglio degli alloggi per i divisori del cassetto:
Taglio delle code e degli alloggi per il cassetto:
Cassetto incollato:
Il fondo viene ridotto in spessore sui bordi che devono inserirsi nelle scanalature; per farlo utilizzo la pialla per battuta con guida parallela:
Il cassetto è ora completo; il fondo è orientato con la venatura ortogonale rispetto ai fianchi per consentire l'eventuale espansione in senso antero-posteriore:
Dopo l'incollaggio si puliscono gli incastri e si affina per un corretto inserimento nella carcassa:
Una vite con scanalatura tiene il fondo in posizione e assicura eventuali movimenti.
Finitura.
Fosse stato per me avrei lasciato il frassino al suo bel colore naturale ma le esigenze della committente e dell'estetica ambientale hanno comandato per un destino diverso.
Ho quindi proceduto in questo modo per la carcassa e il fronte del cassetto:
Due mani di turapori, tre mani di smalto acrilico color panna diluito al 50% con acqua, due mani di vernice trasparente:








