La Troncatrice Nel Lab.

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Messaggioda rencami » dom 20 set, 2020 08:58

nell' eterna lotta di ottimizzare i lab con pochissimo spazio ( il mio è di ben 13mq condiviso con scooter e bici ma questo mi passa il convento ) mi domandavo se la presenza della troncatrice fosse così indispensabile quando si potrebbe sostituire con i classici "crosscut sled" nei tipi orto e 45gradi ? O mi sfugge qualcosa ?
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda RayDonovan » dom 20 set, 2020 10:38

La troncatrice, nella mia modesta opinione:
A) serve a poco o nulla se non è precisa. I tagli approssimativi si fanno anche "a occhio" con una sega manuale
B) Se è precisa costa parecchio quindi ci si deve chiedere se vale la pena acquistarla in considerazione della mole di lavoro che si presume di fare, del tipo di lavoro che si farà in prevalenza, dal grado di precisione che occorre.

Ti faccio un esempio:

Se in un anno penso di fare 10 cornici non mi serve una troncatrice, posso usare una guida magnetica a 45 gradi ed una sega ben affilata e magari una shooting board.

Io non sono pentito di avere una buona troncatrice perché quando la uso sono sicuro che avrò un risultato perfetto, però con il tempo, visto che ho lo stesso spazio che hai tu, mi sono orientato verso lavori in miniatura e strumenti manuali e la troncatrice la uso sempre meno.
Se devo fare un taglio a 45 gradi su un pezzetto di legno di 2x1cm di lato, taglio che ho marcato con un coltellino, e devo essere precisissimo, con la troncatrice io faccio fatica a tagliare nel punto giusto (ma questo forse è un limite mio). Preferisco farlo con una sega a mano ed una guida.

Questa la mia esperienza.
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda Bric » dom 20 set, 2020 11:38

Personalmente, dovendo anch'io fare i conti con lo spazio, è proprio alla troncatrice che ho rinunciato, dando priorità a banco sega e nastro.
Sottoscrivo quanto scritto da RayDonovan. La troncatrice esegue operazioni che si possono fare anche con altri mezzi, inclusi quelli manuali, sicuramente è un vantaggio quando i tagli sono molti e ripetitivi, cosa non così frequente per gli hobbisti.
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda gwood » dom 20 set, 2020 17:14

Il bancosega con lama da 250 e slitta per i tagli a 90`/45` non sostituisce in tutto la troncatrice con la lama da 350 di diametro.
Purtroppo lo spazio la fa' da padrone e dobbiamo orientare le scelte anche in base a questo.
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda Cartouche » dom 20 set, 2020 18:25

A dir la verità, ti troncatrici precise precise non ne ho mai viste, tanto vale non averla, io ho spazio e ne ho una per far tagli approssimati che poi porto al livello di precisione che voglio manualmente.

A.
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda RayDonovan » dom 20 set, 2020 19:47

Cartouche ha scritto:A dir la verità, ti troncatrici precise precise non ne ho mai viste, tanto vale non averla, io ho spazio e ne ho una per far tagli approssimati che poi porto al livello di precisione che voglio manualmente.

A.


Ciao. Forse sono fortunato. I miei tagli misurati poi con goniometro digitale sono tutti assolutamente precisi.
Mi risulta invece difficile farli nel punto esatto dove voglio io.. questo sì.
Infatti pensavo di mettere una guida con stop su banda magnetica e display ma visto che la troncatrice la uso poco ho lasciato perdere
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda Cartouche » dom 20 set, 2020 22:20

RayDonovan ha scritto:
Cartouche ha scritto:A dir la verità, ti troncatrici precise precise non ne ho mai viste, tanto vale non averla, io ho spazio e ne ho una per far tagli approssimati che poi porto al livello di precisione che voglio manualmente.

A.


Ciao. Forse sono fortunato. I miei tagli misurati poi con goniometro digitale sono tutti assolutamente precisi.
Mi risulta invece difficile farli nel punto esatto dove voglio io.. questo sì.
Infatti pensavo di mettere una guida con stop su banda magnetica e display ma visto che la troncatrice la uso poco ho lasciato perdere
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda Cartouche » dom 20 set, 2020 22:25

Cartouche ha scritto:
RayDonovan ha scritto:
Cartouche ha scritto:A dir la verità, ti troncatrici precise precise non ne ho mai viste, tanto vale non averla, io ho spazio e ne ho una per far tagli approssimati che poi porto al livello di precisione che voglio manualmente.

A.


Ciao. Forse sono fortunato. I miei tagli misurati poi con goniometro digitale sono tutti assolutamente precisi.
Mi risulta invece difficile farli nel punto esatto dove voglio io.. questo sì.
Infatti pensavo di mettere una guida con stop su banda magnetica e display ma visto che la troncatrice la uso poco ho lasciato perdere


Guarda anche facendo solo una cornice, se i tuoi pezzi non sono esattamente della medesima lunghezza sei fuccato !
I goniometri dici tali per conto mio non sono abbastanza accurati.
Tante volte devo fare dei poligoni, se per esempio devi fare non dico un dodecagono ma anche semplicemente un'ottagono, il minimo errore viene moltiplicato, se non sei più che preciso, anche li sei fuccato :cool:

A.
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda RayDonovan » lun 21 set, 2020 05:59

Cartouche ha scritto:
Cartouche ha scritto:
RayDonovan ha scritto:
Cartouche ha scritto:A dir la verità, ti troncatrici precise precise non ne ho mai viste, tanto vale non averla, io ho spazio e ne ho una per far tagli approssimati che poi porto al livello di precisione che voglio manualmente.

A.


Ciao. Forse sono fortunato. I miei tagli misurati poi con goniometro digitale sono tutti assolutamente precisi.
Mi risulta invece difficile farli nel punto esatto dove voglio io.. questo sì.
Infatti pensavo di mettere una guida con stop su banda magnetica e display ma visto che la troncatrice la uso poco ho lasciato perdere


Guarda anche facendo solo una cornice, se i tuoi pezzi non sono esattamente della medesima lunghezza sei fuccato !
Ma in questo caso non è la troncatrice a non essere precisa, è l'utilizzatore.
I goniometri dici tali per conto mio non sono abbastanza accurati.
Tante volte devo fare dei poligoni, se per esempio devi fare non dico un dodecagono ma anche semplicemente un'ottagono, il minimo errore viene moltiplicato, se non sei più che preciso, anche li sei fuccato :cool:
Anche qui la troncatrice c'entra poco. Se ti servono dei pezzi tagliati a 12,5 e posizioni la troncatrice a 12.4 e lei taglia a 12.4 secondo me la troncatrice è perfetta, è il suo settaggio ad essere difficile e/o l'operatore ha sbagliato..
Diverso se tu la posizioni a 12.5 ed il taglio risulta a 12.4, in questo caso è la troncatrice a non essere ok. Sempre IMHO

A.
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda orione » lun 21 set, 2020 08:15

In ogni operazione vi sono errori sistematici ed errori casuali. Quelli sistematici possono essere relativi alla non corrispondenza del valore indicato dalla scala della macchina al valore prodotto. Questo può avvenire per una “staratura” compensabile o per altri difetti di movimento della lama che potrebbe non giacere sempre perfettamente su un piano mentre scende a tagliare, nel qual caso il problema si dovrebbe evidenziare anche in altri difetti (segni di bruciatura o superfici irregolari).
Gli errori casuali dipendono dal fatto che due tagli, anche susseguenti, non danno identico risultato perchè sono, in generale, affetti da molteplici piccoli fattori che concorrono a comprometterne la ripetibilità. Essi non sono predicibili o compensabili.
Se si ripete il posizionamento tra due tagli o due serie di tagli si aggiungono incertezze dovute ad entrambe le tipologie di errori.
In caso di piu operazioni in sequenza gli errori sistematici e quelli casuali si sommano a formare una indeterminazione complessiva. Vi sono anche condizioni o operazioni che amplificano o riducono l’errore finale, si dice “propagandolo”. Gli errori di “staratura” si possono sommare talvolta con il proprio segno e quindi sottrarre.
Prendendo il caso della cornice ottagonale ad esempio, se io lavoro su un listello che posso ribaltare imposto un solo angolo: 22 gradi e 30’ e faccio 8 tagli più 8 a listelli capovolti. L’errore sistematico finale sarà molto alto.
Ma se io tagliassi una cornice reale con un profilo complesso che non posso capovolgere, dovrò fare due impostazioni a + e - 22.5. Basterebbe controllare che tra le due vi siano 45 gradi con uno squadretto e anche se una fosse 22 e l’altra 23 non avrei errori o quasi sulla giunzione finale.
secondo me, piu semplice, robusta e pesante è la macchina, minore sarà l’errore in generale: la OMS T14 che ho in uso la preferisco di gran lunga al mio banco. Se avessi cominciato con un buon banco forse la penserei diversamente.

IMHO
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda ser gio » lun 21 set, 2020 09:18

Cartouche ha scritto:A dir la verità, ti troncatrici precise precise non ne ho mai viste, tanto vale non averla, io ho spazio e ne ho una per far tagli approssimati che poi porto al livello di precisione che voglio manualmente.

A.



Forse non hai mai provato una bella troncatrice italiana in ghisa?! :lol:

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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda Edo » lun 21 set, 2020 20:12

Uno dei principali motivi per cui la troncatrice è più adatta a tagli traverso vena è che la lama di cui di solito è dotata, ha un numero di denti elevato, per cui, a differenza di un banco sega che monta di solito lame con meno denti, ti darà una finitura migliore...
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda rencami » lun 21 set, 2020 20:39

Edo ha scritto:Uno dei principali motivi per cui la troncatrice è più adatta a tagli traverso vena è che la lama di cui di solito è dotata, ha un numero di denti elevato, per cui, a differenza di un banco sega che monta di solito lame con meno denti, ti darà una finitura migliore...


benissimo ma ciò non esclude che io possa montare una lama con tanti denti nel banco sega ed avvicinarmi comunque di molto al risultato con un cross cut sled (con la giusta limitazione dell' altezza di taglio come è stato fatto notare)

Intanto non mi aspettavo quante cose importanti sono state dette in pochi post. Ma premesso che io già posseggo una Omga 350 quindi conosco la qualità che può dare una troncatrice del genere vorrei tirare le somme della discussione ricordando che il quesito di partenza non era a cosa mi serve la troncatrice ma : se io mi tolgo la troncatrice per fare spazio e la sostituisco con un cross cut sled ne sentirò terribilmente la mancanza ?

Per favore non mi prendete per paranoico ma vediamola come discussione tra il faceto e il tecnico :consola:
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda orione » lun 21 set, 2020 21:10

si io ho aggiunto carne al fuoco, ma non era mia intenzione portare l’argomento in off topic, anzi.
Secondo me dipende da quello che uno fa. Una differenza troncatrice non sliding/banco non sliding è che il pezzo è fermo e si muove la lama ruotando sull’asse del braccio. non è l’ovvietà che puo sembrare: non si può fare un taglio cieco o meglio se si fa, avrà fondo circolare. In cambio la troncatrice non soffre delle imprecisioni di T-track o altre forme di movimentazione della slitta. Secondo me questo fa una importante differenza. Tornassi indietro con una ottima troncatrice, la pialla, la nastro, e la fresatrice, potrei fare a meno del banco sega ma capisco che in generale, per la gran parte dei lab vale l’opposto.
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Re: La Troncatrice Nel Lab.

Messaggioda BOB » mar 22 set, 2020 09:00

Dipende che uso se ne deve fare se devi tagliare parecchi pezzi di uguale misura secondo me è utilissima ma se devi tagliare pochi pezzi potrebbe non esserlo.
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